Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

"Acquadueo" di Riccardo Dalisi alla Feltrinelli di Napoli


'Acquadueo' di Riccardo Dalisi alla Feltrinelli di Napoli
26/09/2012, 14:35

Alla Feltrinelli I Libri e Musica Via S. Caterina a Chiaia, 23 Napoli Tel. 081.2405411 Giovedì 27 settembre ore 18 Presentazione del libro Acqua dueO di Riccardo Dalisi H2O Edizioni con la prefazione di Cintya Concari, Roberto Marcatti, Alex Zanotelli Con l'autore intervengono Costanza Boccardi Cintya Concari Claudio Gambardella Roberto Marcatti

Se per l’Occidente ricco l’aprire un rubinetto e godere senza limiti e problemi del bene più prezioso che la natura ci offre è un gesto quotidiano dato per scontato, ad una significativa parte del pianeta questo dono è negato, con tutte le conseguenze che ne derivano per la vita nella sua totalità.

Di questa situazione ognuno di noi, anche singolarmente, deve farsi carico per quanto può e indirizzare di conseguenza le proprie azioni.

Questo libro, nel voler essere un sostegno ad una delle più importanti battaglie dei nostri giorni, quella dell’acqua pubblica per tutti, vuole offrire un contributo alla comprensione di quanta importanza l’acqua ha nella vita materiale e spirituale dell’uomo. Basti solo pensare alle ormai da più parti paventate, e non più tanto future, “guerra dell’acqua”.

A questo scopo nella prima parte del volume cercheremo di mostrare, con alcuni esempi, lo sforzo di uomini che hanno dedicato e dedicano le loro energie al problema dell’acqua, ognuno nel suo campo e nella propria specificità. Dalla battaglia di quanti lottano contro la privatizzazione nel nostro paese a chi dell’aiuto alle popolazioni più povere e private della fortuna che il cosiddetto “primo mondo” vuole sfruttare per ingiusti utili ha fatto un obbiettivo di vita. Nella seconda parte cercheremo di entrare nel cuore e nell’anima dell’acqua, nel suo essere elemento “sacro”, nella sua intima vita che pervade l’arte, la poesia, il sentimento religioso di tutti i tempi, da san Francesco a Leonardo al lavoro dei nostri giorni.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©