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Ad Altomonte il Gotha della ristorazione per l'Assemblea del Buon Ricordo


Ad Altomonte il Gotha della ristorazione per l'Assemblea del Buon Ricordo
12/03/2012, 11:03

I ristoratori del Buon Ricordo, Gotha della ristorazione italiana, si danno appuntamento dal 18 al 20 marzo in Calabria, ad Altomonte: saranno tre giornate intense di confronti fra gli associati e di visite alla scoperta del patrimonio culturale ed enogastronomico della Provincia di Cosenza, per la regia del socio e consigliere Enzo Barbieri dell’Hotel Barbieri, quartier generale dell’evento, il cui ristorante è insegna storica del Buon Ricordo. Ad ospitare l’assemblea sarà il trecentesco Convento dei Domenicani nel centro storico di Altomonte, una cornice prestigiosa per i lavori del sodalizio fra ristoratori più antico e più noto d’Italia, che nel 2012 – con 123 soci - ha raggiunto il traguardo dei 48 anni di vita.



L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, presieduta da Ovidio Mugnai, dal 1964 è portabandiera della migliore cucina regionale italiana: due i ristoranti calabresi all’interno del sodalizio, il Ristorante dell’Hotel Barbieri di Altomonte e il Ristorante Sabbia d’Oro di Belvedere Marittimo, che incarnano quanto di meglio offre in tema gastronomico la Provincia di Cosenza. Antesignane del “Km Zero”, le insegne associate al Buon Ricordo rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana. A caratterizzarle, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il piatto-simbolo su cui è effigiata la specialità del locale, che viene donato agli ospiti come “buon ricordo”, appunto, di un’esperienza culinaria da non dimenticare.



Quest’anno come non mai, l’assemblea del Buon Ricordo – nel corso della quale saranno messi a punto il programma e le molteplici iniziative 2012 - sarà l’occasione per gli associati di confrontarsi sulle strategie con cui affrontare il non facile momento attuale e di ribadire il proprio impegno a farsi interpreti della ristorazione italiana di qualità. Raccogliendo la sfida di questo periodo di crisi e dando il loro contributo culturale, prima ancora che economico.

“Il mondo è in difficoltà, il futuro prossimo è un’ incognita e anche i comportamenti dei consumatori mutano di conseguenza – dice il presidente dell’Unione Ovidio Mugnai – Che fare? A nostro avviso la risposta è una sola: cercare di fare bene tutti insieme, indistintamente, il proprio lavoro. Non ci sono scorciatoie. Questa la filosofia che ispira i ristoranti del Buon Ricordo. La domanda cambia e va interpretata con tempestività, ma soprattutto con intelligenza e cultura. La creatività improvvisata senza basi solide è effimera. Quindi : qualità delle materie prime, esperienze in cucina, professionalità e rigore, accoglienza e spirito di servizio (senza servilismo) verso la clientela. In definitiva, autenticità. Questo è l’atteggiamento con cui i nostri associati si propongono ai consumatori che anche, direi soprattutto, nei momenti difficili si accostano alle nostre proposte con maggiore consapevolezza.”



“Si sta affermando sempre più il desiderio di naturalità, autenticità, stagionalità dei prodotti e la richiesta di una cucina che sia fedele specchio della cultura di un territorio ”– conclude Mugnai - La varietà delle nostre radici gastronomiche e delle nostre tradizioni riemerge come una ricchezza invidiabile da valorizzare.”



A corollario dei lavori dell’assemblea, i partecipanti avranno modo andare alla scoperta della provincia di Cosenza e dei suoi giacimenti culturali e gastronomici e di incontrarsi con le migliori aziende di prodotti tipici, quali la celebre liquerizia, gli oli e altre raffinatezze calabresi. Fitto e articolato il programma della convention, che è stata realizzata grazie alla grande ospitalità della terra calabra e delle sue istituzioni con il Patrocinio del Comune di Altomonte e la collaborazione della Provincia di Cosenza e della Camera di Commercio di Cosenza, del Gal Vallecrati, Assoproli.



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di Redazione
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