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Probabilmente prossimi all'identificazione di "Franco"

Ad Annozero, Ciancimino aggiunge nuove rivelazioni


Ad Annozero, Ciancimino aggiunge nuove rivelazioni
14/05/2010, 10:05

ROMA - Puntata incentrata sui rapporti tra servizi segreti e mafia, quella di ieri ad Annozero, la trasmissione di Michele Santoro che va in onda il giovedì su Raidue. Tra la promozione del libro "Don Vito", scritto da Francesco La Barbera e Massimo Ciancimino e gli interventi in studio di Walter Veltroni e del deputato di AN Fabio Granata, ci sono state le novità dette da Massimo Ciancimino, presente in studio. 
La prima è stata una specificazione di una cosa già detta martedì scorso. Allora aveva detto che il padre Vito - sindaco di Palermo negli anni '70 ed '80 e molto legato alla mafia - gli aveva riferito che Berlusconi era una vittima della mafia. Ieri ha specificato meglio, riportando le parole esatte del padre: "A Berlusconi c'è qualcuno che lo tiene per le palle". E a domanda di Santoro, ha confermato che questo "qualcuno" secondo il padre è Marcello Dell'utri.
La seconda è stata la notizia che in famiglia hanno ritrovato un vecchio telefonino in cui erano conservati numeri di telefono di persone appartenenti ai servizi segreti che il padre Vito contattò nel periodo delle stragi di Falcone e Borsellino. Questo elenco verrà consegnato nei prossimi giorni ai magistrati.
E sempre grazie ai contatti con i magistrati, è stata individuata una foto del cosiddetto "signor Franco", un agente dei servizi segreti che Massimo Ciancimino asserisce avesse frequenti contatti con il padre Vito e con la mafia. La foto si trova su una vecchia rivista dell'epoca, secondo quanto si è saputo; ed in compagnia di questo agente dei servizi segreti c'è un politico che, riassumendo quanto detto da Ciancimino, era importante all'epoca ed è importante oggi. Non sono stati fatti nomi, ma gli indizi sono interessanti, per chi vuole dilettarsi alla "caccia al tesoro".
Naturalmente poi il finale è stato tutto riservato a Vauro, che ha saputo far ridere e far riflettere, con le sue vignette divertenti e con quelle più amare.

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di Antonio Rispoli
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