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Invitato professor Battaglia, fa dichiarazioni strabilianti

Ad Annozero in onda il festival della disinformazione sul nucleare


Ad Annozero in onda il festival della disinformazione sul nucleare
29/04/2011, 09:04

MILANO - Ieri, ad Annozero c'è stata una puntata veramente straordinaria. Straordinaria per le dichiarazioni che sono state fatte durante la trasmissione, da parte del deputato del Pdl Maurizio Lupi e da parte del professor Franco Battaglia (gli altri due ospiti erano il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e il segretario dei Verdi Angelo Bonelli). Innanzitutto due parole sul professor Battaglia, persona sconosciuta ai più. E' un docente di chimica ambientale presso l'Università di Modena, che dal 2000 collabora con Giornale, facendo articoli contro le energie rinnovabili; ha scritto quattro libri, sempre sullo stesso argomento, con prefazioni di Umberto Veronesi, Renato Brunetta, Vittorio Feltri, Silvio Berlusconi; è stato nominato Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Agenzia Nazionale Protezione Ambiente durante il precedente governo Berlusconi.
Adesso vediamo cosa è stato detto durante la trasmissione.

1) Le energie rinnovabili non sono utili perchè la produzione non è costante. In parte è vero: ovviamente i pannelli solari producono più energia di giorno che di notte (ma producono anche di notte) ma anche il consumo è molto più alto di giorno. Battaglia ad un certo punto dice che ci sono 30 Gw di consumo base, non si scende mai sotto. In realtà il dato dei 30 Gw è una media tra il picco del giorno (che arriva a 52 e rotti Gw e non 60 come dice Battaglia) e il minimo notturno. Ma se si sovrappone la produzione di energia da pannelli fotovoltaici e il consumo di energia, i due tracciati sono perfettamente sovrapponibili. Inoltre eventuali sovrappiù possono essere conservati ed utilizzati quando la produzione è minore.

2) A Chernobyl ci sono stati meno di 50 morti. Secondo Battaglia, che ha citato un rapporto dell'agenzia Onu per la sicurezza nucleare (UNSHEAR), al momento dell'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, nel 1986, sono morte tre persone: due sepolte dalle macerie e una per infarto. Poi un'altra trentina di persone sono morte per aver lavorato vicino alla centrale senza protezioni. E basta. Ma stesso in trasmissione Bonelli ha detto che il rapporto UNSHEAR perla di 6500 morti, ma è un dato molto probabilmente falso. Infatti l'Agenzia dell'Onu si limita a prendere atto dei documenti ricevuti dal Paese in questione. E all'epoca non era l'attuale Bielorussia, ma la vecchia URSS, la stessa che aspettò che l'allarme arrivasse dalla Scandinavia, prima di ammettere quello che era successo. Quindi è evidente che sono dati notevolmente sottostimati.

3) L'energia nucleare è una energia pulita, non ha emissioni di CO2 o di Pm10. Bisogna distinguere. Se parliamo della centrale in sè e per sè, di quello che succede nel nocciolo del reattore nucleare, è vero. Ma intorno? Innanzitutto un dettaglio: come funziona la centrale nucleare? Già ho fatto un editoriale tecnico in cui lo spiego, e bisogna tenerlo presente. Così come bisogna tenere presente l'inquinamento termico che si ottiene versando l'acqua usata per il raffreddamento nei fiumi; l'inquinamento atmosferico descritto e causato dallo sventramento delle montagne per estrarre l'uranio. Naturalmente senza considerare l'inquinamento radioattivo. Durante una puntata di Report, su Rai3, si parlò di uno screening fatto dal governo tedesco da cui si stabilì che in un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare perfettamente funzionante le leucemie e i tumori sui bambini sono del 76% più alte della media nazionale.

4) In Italia abbiamo il 26% di energia prodotta da fonti rinnovabili. Dato vero solo sulla carta. In realtà quel 26% riguarda la voce "fonti rinnovabili ed assimilate". E cosa sono le energie assimilate alle rinnovabili? Secondo la legge italiana, sono i termovalorizzatori e gli inceneritori. E se i contributi alle energie rinnovabili in Italia sono così alti, in media, è perchè bisogna dare i soldi ai termovalorizzatori che lavorano in perdita secca, senza i contributi pubblici. Invece il solare e l'eolico sono in grado di autoripagarsi nel tempo, anche se i tempi sono lunghi e anche se i contributi vengono azzerati. Ed proprio la voce "energia da fonti assimilate alle rinnovabili" che ci costa circa 4 miliardi di euro all'anno e che incide così tanto sulla bolletta energetica, tanto da farla diventare una delle più care d'Europa

Poi ne sono state dette anche altre, ma l'elenco diventerebbe troppo lungo. Tuttavia stupisce la selezione degli ospiti della trasmissione. Capisco che Santoro, per equilibrarla, doveva invitare un esperto sostenitore del nucleare per bilanciare la presenza di Bonelli. Tuttavia, sceglierne qualcuno migliore... Cosa ne può sapere di fisica e di energia un docente di chimica? Se sa qualcosa, lo sa per hobby; quindi gli manca quella preparazione specifica tecnica che invece in queste discussioni è importantissima.

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di Antonio Rispoli
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