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AD AVIGNONE NUDI E OPERE SHOCK


AD AVIGNONE NUDI E OPERE SHOCK
18/07/2008, 19:07

 

 

 

Successo di critica e pubblico senza precedenti per la 62esima edizione del festival di Avignone, una delle rassegne teatrali più celebri di Europa, che si concluderà il 26 luglio. Si è già visto un po' di tutto in questi giorni: una ballerina con il seno al vento nel balletto "Popopera", un "Hamlet" sanguinario e anche un attore nudo sul palco in "Frans Polestra, son dramaturge et Bach". Successo per "La divina commedia" visionaria di Castellucci. Il budget necessario per la realizzazione del festival è stato di poco superiore ai 10.260.000 euro, in larga parte frutto di contributi e donazioni. Dal 2004 il cartellone del festival è stabilito, oltre che dalla società organizzatrice, anche da uno o due artisti associati, a cui viene domandato di contribuire alla selezione degli spettacoli da mettere in scena. Quest'anno, gli artisti associati sono l'attrice francese Valerie Dreville e il regista e scenografo italiano Romeo Castellucci. Castellucci - classe 1960, originario di Cesena - ha messo in scena una versione rivista e corretta de "La Divina Commedia" con grande successo. Ma, sottolinea il regista in una intervista al quotidiano Liberation, "non un adattamento 'letterale' dell'opera". Castellucci ha cominciato a lavorare sull'opera di Dante partendo dalla lettura di testi esegetici, tra cui quello di Vittorio Sermonti, ma successivamente ha deciso di svincolarsi dall'originale, che ha definito "troppo connotato per potere essere illustrato". "Il solo modo di uscirne è mettersi al posto dello stesso Dante". Il risultato è uno spettacolo duro, con alcune scene choccanti - per esempio, lo stupro di un bambino da parte del padre - e passaggi che richiamano alla mente Arancia Meccanica". Il festival continua fino al 26 luglio e c'è chi dice che le polemiche non sono ancora finite.

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di Redazione
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