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Ad Ercolano "Storie e delizie vesuviane"


Ad Ercolano 'Storie e delizie vesuviane'
13/05/2010, 10:05


ERCOLANO (Na) - Terzo week-end di ‘Storie e Delizie Vesuviane’, la kermesse culturale promossa dall’agenzia Idraincoming e dall’associazione ‘Siti Reali’. Sabato 15 maggio appuntamento alle ore 9.45 in piazza Pugliano a Ercolano per l’ itinerario guidato al Santuario: un viaggio attraverso gli aneddoti, le leggende e i racconti legati agli elementi di fuoco, terra e mare e alle tradizioni culturali e religiose più misteriose. A guidare il visitatore, la narrazione del ricercatore Giovanni D’Angelo, accompagnato dalle performance cantate e recitate del laboratorio ‘Voci e suoni della memoria’ che animeranno le cappelle e gli altari della Basilica. Durante il racconto, importanti opere del 1300 come La Bruna Puglianella e il Cristo Nero, introdurranno gli spettatori alle storie più affascinanti della religiosità popolare. Tra queste la leggenda della Madonna Nera legata al ciclo invernale e alla morte. Nelle chiese dove solitamente questa era ritratta o apposta come statua - secondo la tradizione - era presente un ordine di templari. Un racconto ricco di aspetti misteriosi, proverbi e immaginifico popolare, che recupera la tradizione orale dell’antica Resina e del Monte Vesuvio. La particolarità dell’itinerario sarà la discesa all’ Ipogeo sotterraneo del 1700, antico cimitero sottostante la terra santa, dove ancora oggi è attestato il culto dei morti. Durante la visita è stata prevista la performance canora di un emozionante ‘Stabat Mater’ in napoletano, dall’ identità sonora medievale e
suggestiva. Quota di partecipazione € 15,00. Domenica 16 maggio appuntamento alle ore 9,45 allo scavo di Oplontis a Torre Annunziata dove l’archeologa del ‘Centro Internazionale per gli studi di Herculaneum’ Lidia Vignola accompagnerà i visitatori alla scoperta del sito, in particolare nella meravigliosa Villa Poppea, un dedalo di ambienti, caratterizzato da porticati, cucine, saloni e giardini. La dimora è nota per la bellezza degli affreschi, in ottimo stato, uno dei quali raffigura Apollo circondato da pavoni e maschere teatrali. Al termine dell’itinerario è previsto un aperitivo allestito nel peristilio meridionale della Villa, dove il ristorante ‘Il Principe di Pompei’, noto per la sua cucina tesa al recupero delle antiche ricette romane, farà degustare alcune pietanze caratteristiche dell’ alimentazione degli antichi romani, come il mulsum (vino condito con miele e spezie), gli scriblita, epityrum, garum, e altri cibi. Quota di partecipazione € 15,00 (la quota è comprensiva del biglietto d’ingresso allo Scavo).

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di Redazione
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