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Tra i suoi successi, "My wonderful bambina" e "Scetate"

Addio al fantasista jazz Nicola Arigliano


Addio al fantasista jazz Nicola Arigliano
31/03/2010, 16:03

ROMA – Si è spento questa notte, all’età di 87 anni, il jazzista Nicola Arigliano. Nella sua vita aveva sperimentato diverse forme artistiche: non solo musica ma anche cinema e pubblicità.
L’artista era nato nato a Squinzano, in provincia di Lecce, il 6 dicembre 1923. Ad undici anni abbandona la famiglia all’improvviso per scappare a Milano, dove inizia ad esibirsi in alcuni locali. Suona sax, batteria e contrabbasso, i primi due strumenti li porta eccentricamente in una cesta in cui ci sono anche gli abiti di scena. Notato durante una di quelle sere dal critico Marshall Brown, viene invitato a partecipare al Festival di Newport, poi si trasferisce a Roma : qui ha il via la sua carriera di cantante-pianista-entertainer tuttofare. Nel 1956 presenta le sue prime canzoni, da “A tazza ‘e caffè” a “Scetate”, composte per l’etichetta musicale Rca, e nel 1959 incide “Un giorno ti dirò” e “I sing ammore”.
Il successo arriva però soprattutto con “Simpatica”, brano firmato da Garinei e Giovannini. Da questo momento in poi, la sua vita artistica subisce un’impennata: partecipa all'edizione 1958-59 di “Canzonissima”, al “Cantatutto”, al programma “Sentimentale”condotto da Lelio Luttazzi e Mina e a vari festival jazz, mettendosi in luce con il suo stile da coroner. Nella prima metà degli '60 spopola per i suoi brani in “italese” come “I love forestiera”, “Amorevole”, “My wonderful bambina” ma anche con le sue particolari interpretazioni di “My Funny Valentine” e “Arrivederci” di Umberto Bindi, entrate poi a far parte dei classici da night e piano bar.
Arigliano è inoltre per diversi anni testimonial del digestivo Antonetto per i Caroselli televisivi, ma anche attore: moti lo ricorderanno nei panni del soldato Giardino ne “La Grande Guerra” di Mario Monicelli.
Nel 1968 si trasferisce a Magliano Sabina, in provincia di Roma. Tra gli anni ’70 e gli anni ‘90 incide diversi altri brani musicali e partecipa ad alcune puntate di “Non stop”, con la regia di Enzo Trapani. Nel 2003 festeggia i suoi 80 anni con un concerto e nel 2005 partecipa a Sanremo con il brano Colpevole, che vince il premio della critica. E' la sua ultima apparizione pubblica.

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di Ornella d'Anna
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