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Ispirò con la sua grazia e bellezza il cantautore genovese

Addio Bocca di rosa


Addio Bocca di rosa
15/06/2010, 15:06

I necrologi sui quotidiani genovesi stamane recitano così: "E' serenamente mancata all'affetto dei suoi cari Liliana Tassio". Aveva 88 anni, Liliana Tassio, e molti anni fa ispirò con la sua grazia e la sua malinconica bellezza il cantautore Fabrizio De Andrè che ne cantò la storia consegnandola all'Olimpo della musica italiana e internazionale. Liliana è deceduta all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

Mito o realtà? Secondo alcuni quotidiani, la storia si tinge di giallo. Dori Ghezzi e Paolo VIllaggio non sono sicuri della corrispondenza, anzi, il secondo la esclude: "Non ho mai conosciuto la Tassio, ma sono moltissime le persone che mitizzano il proprio passato", ha detto il comico genovese, amico di De Andrè. La vedova del cantautore è ancora più categorica: "Neppure la conobbe. Fabrizio mi ha detto che non era genovese ma una fan che gli aveva raccontato la sua vita. Mi sembra che venisse da Trieste".

Eppure fu proprio De Andrè a confessare nel '96 ad una giornalista di Repubblica che quella storia non era frutto della fantasia: "E' un fatto vero - ammise il cantautore - un episodio che è accaduto a me personalmente nel 1962 a Genova. Il paesino di Sant'Ilario citato nella canzone è in realtà la stazione di Nervi. Fu lì che sbarcò la mia Bocca di rosa". Era o no una prostituta? gli domandò la cronista: "Proprio come nella canzone, lei lo faceva per piacere, per passione, non per denaro".

Ammissioni e rettifiche che non incrinano la figura di Liliana, inalterata da decenni. Ed oggi, in cui Genova le porge l'estremo saluto, tanto vale credere al mito un'ultima volta.

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di Redazione
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