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Affollata la camera ardente di Oreste Lionello


Affollata la camera ardente di Oreste Lionello
20/02/2009, 19:02

Da Gianni Letta a Pippo Baudo, da Enrico Montesano a Walter Veltroni. Sono tanti i personaggi della politica e del mondo dello spettacolo venuti a rendere l'ultimo saluto ad Oreste Lionello nella camera ardente allestita nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Ad accogliere i tanti visitatori, la compagna di Leonello, i figli e gli amici più intimi.

 "E' stato un vero maestro - lo ha ricordato Pippo Baudo - una persona che davvero quando recitava insegnava a recitare. E' stata una delle prime persone che ho conosciuto a Roma, ci siamo subito voluti bene e poi in 50 anni non ci siamo mai lasciati".

 "Da ieri siamo tutti un po' più tristi - ha detto commosso Enrico Montesano - in questo mondo dove si strafà da Oreste Lionello si poteva imparare molto, bastava andarlo a vedere in teatro". A rendere omaggio all'artista anche una compagnia teatrale che si è disposta intorno al feretro applaudendo fragorosamente.

Sui banchetti allestiti a pochi metri dal feretro si leggono tante frasi di ringraziamento al "maestro" lasciate dai suoi allievi e colleghi: "Caro Oreste dopo tanti anni lavorando accanto a te ho imparato il mestiere del cabarettista, sei stato formidabile, sono un giovane attore cresciuto con il tuo mito, le mie imitazioni sono nate grazie alle tue"; "caro maestro eri l'unico dei miei illustri colleghi che mi faceva ridere, ora come farò".

"Grazie maestro, ci mancherai. Ora farai ridere gli angeli". Questa una delle frasi in memoria di Oreste Lionello lasciate all'ingresso della camera ardente.

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di Redazione
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