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Agropoli, Settembre Culturale: sabato 29 settembre ospite Magdi Cristiano Allam


Agropoli, Settembre Culturale:  sabato 29 settembre ospite Magdi Cristiano Allam
28/09/2012, 13:58

E’ anticipato alle ore 18 l’appuntamento di domani, sabato 29 settembre, con Magdi Cristiano Allam che, nell’ambito della rassegna letteraria “Settembre Culturale”, presenterà al Castello Angioino Aragonese di Agropoli il suo libro “Europa Cristiana libera. La mia vita tra Verità e Libertà, Fede e Ragione, Valori e Regole” (Mondadori).

 

Il libro

 

EUROPA CRISTIANA LIBERA. La mia vita tra Verità e Libertà, Fede e Ragione, Valori e Regole.

 

Europa Cristiana Libera è l’esortazione con cui Allam chiama a raccolta tutti gli uomini di buona volontà per difendere i principi non negoziabili che sostanziano la nostra civiltà, contro i pericoli che la insidiano dall’interno. Fra questi, il nichilismo, cioè la negazione di ogni valore; il materialismo e il consumismo, che hanno portato alla “cosificazione” della persona e della vita stessa; il relativismo, che pone sullo stesso piano di verità tutte le confessioni e tutte le ideologie; il laicismo, che rifiuta la presenza della religione e della spiritualità nell’ambito della sfera pubblica. Ma anche il buonismo, che immagina il rapporto con l’altro solo in termini di arrendevolezza e acquiescenza, e il multiculturalismo, ovvero l’illusione che si possa gestire una comunità di persone appartenenti a culture, fedi ed etnie diverse senza un collante identitario.

 

L’autore

 

MAGDI CRISTIANO ALLAM, nato al Cairo nel 1952 e cittadino italiano dal 1987, è il presidente del movimento politico “Io amo l’Italia” fondato il 28 novembre del 2009. Dal luglio del 2009 è Deputato al Parlamento Europeo nel gruppo del Partito Popolare Europeo. È stato vicedirettore ad personam del quotidiano «Corriere della Sera» dal 2003 al 2008, dopo aver ricoperto la carica di editorialista e inviato speciale del quotidiano «La Repubblica» sin dal 1996. E’ laureato in Sociologia all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Saint-Vincent di giornalismo, l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano, il Premio Dan David e il Mass Media Award dell’American Jewish Committee. Tramite il sito www.ioamolitalia.it promuove un movimento politico che si fonda sul primato dei valori non negoziabili e sulla certezza delle regole, che mette al centro la sacralità della vita.

 

 

Domenica, 30 settembre alle ore 19, è in programma l’ultima serata del “Settembre Culturale”. Sarà presentato il libro “Le torri costiere della Provincia di Salerno” di Lorenzo Santoro (Paparo Edizioni).

 

Il libro

 

LE TORRI COSTIERE DELLA PROVINCIA DI SALERNO

 

È significativo che, in ragione della morfologia delle coste e della loro esposizione alle incursioni saracene, il Principato Citra, con le sue 93 torri censite nel 1748, contenesse circa un quarto di tutte le torri del Regno. Per molti secoli il sistema delle torri costiere ha rappresentato il più celere mezzo di comunicazione e di prima difesa del Regno, una sorta di telegrafo ante litteram in grado di far viaggiare le informazioni lungo tutto il perimetro del Regno. È stato per questo oggetto di attenzioni e interventi continui di  manutenzione o di parziali ricostruzioni, in particolare nei momenti di maggiore pericolosità del fenomeno endemico della pirateria. Il venir meno nell’Ottocento della funzione vitale delle torri ne segnò il destino di abbandono e degrado: molte ridotte a ruderi o addirittura cancellate, altre, per fortuna poche, fagocitate in costruzioni più recenti o oggetto di interventi incongrui. Nel complesso, tuttavia, anche grazie agli interventi di restauro degli ultimi decenni, sono numerose quelle  restituite ai loro valori architettonici  e paesaggistici. Il volume curato dalle due Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici e per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Salerno e Avellino ha il pregio di coniugare il rigore scientifico con l’azione di tutela del patrimonio  culturale.

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di Redazione
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