Cultura e tempo libero / Clubbing

Commenta Stampa

Ai baretti di Chiaia la mostra di Bruno Quattromani


Ai baretti di Chiaia la mostra di Bruno Quattromani
08/02/2012, 17:02

Appuntamento con l’arte contemporanea all’ora dell’aperitivo per gli habitué dei baretti di Chiaia ed in particolare del Ferrigni 35, il ritrovo partenopeo degli appassionati della cultura contemporanea in tutte le sue espressioni.

Tra i numerosi artisti emergenti che la direzione artistica del locale ha selezionato per questa stagione, tocca stavolta a Bruno Quattromani proporre le sue opere pittoriche sulle note della selezione musicale operata dal dj Enzo Cipolletta per Radio Aquaradio.

Classe 1957, l’artista napoletano ha iniziato la sua carriera come grafico pubblicitario a Milano per poi dedicarsi alla realizzazione di grandi pannelli ad olio e tecnica mista che gli valgono l’attenzione di importanti centri culturali quali l’istituto Grenoble.

Dopo un lungo percorso nella ricerca pittorica nasce l’esigenza di esprimersi nella scultura, attività che intraprende quindi rompendo i canoni tradizionali e proponendo la “pittoscultura”. Questo nuovo ciclo di opere spinge Jean Noel Schifano, direttore del Grenoble, ad ospitare nel Dicembre del ’96 una sua personale nella sala “AbOvo” dell’Istituto.

Naturale dunque il passaggio alla scultura classica e iperrealista che costituisce oggi il nucleo della sua espressione artistica laddove la sua attività lo impegna anche nella partecipazione a concorsi pubblici per la realizzazione di opere d’arte di grande impegno progettuale e realizzativo.



Attualmente opera nel suo laboratorio partenopeo di via Solitaria in cui spazia dal dipinto su supporti sempre nuovi ed originali a sculture iperrealiste in argilla, bronzo e pietra.

Un artista particolare insomma per una location sempre all’avanguardia non solo nell’offerta culturale ma anche nella preparazione di menù sempre originali con pietanze appartenenti a diverse culture del mondo realizzate appositamente serata dopo serata da chef qualificati.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©