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Trans, politica e tante risate

Al Cabaret Port’alba torna a grande richiesta “Un vizietto napoletano”


Al Cabaret Port’alba torna a grande richiesta “Un vizietto napoletano”
06/04/2010, 12:04


NAPOLI - A grande richiesta, da giovedì 8, torna al Cabaret Port’Alba, “Un vizietto Napoletano”. Dopo il clamoroso successo ottenuto nei mesi scorsi (1200 spettatori in 4 settimane nel piccolo spazio del centro storico) lo spettacolo, scritto e diretto da Gianfranco Gallo, sarà in scena fino al 9 maggio. Il tempio napoletano della risata si trasformerà nel famoso locale “Banana Blù” gestito dall’affascinante Antoine Spinelli compagno della splendida e conturbante drug queen Butterfly. Tutto pare filare liscio fino a quando la “regina” del locale apprende di avere una figlia di 25 anni che deve sposarsi e che sta cercando suo padre per presentarlo ai genitori di lui. Un trionfo di lustrini, un tourbillon di ciglia finte e parrucche, un valzer di simpatici personaggi ricchi di umanità, tra musica e gag comiche. Scritto nel 2000 e ispirato al lavoro “La Cage Aux folles”, il testo del 1973 dal quale poi nel 1978 fu tratto il famoso film di Eduard Molinaro “Il Vizietto” con Michel Serrault e Ugo Tognazzi, “Un vizietto napoletano” viene presentato al pubblico in una versione del tutto nuova a cominciare dal cast. Accanto a Diego Sanchez nei panni di Antoine Spinelli, ci sarà Antonio De Rosa, la conturbante Butterfly, Francesco Pirozzi il politico corrotto, e poi Titta Troise, Ivan Fiorenza e tanti altri, senza dimenticare lo scintillante corpo di ballo delle Bananine.

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di Redazione
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