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Al Cardinale Crescenzio Sepe il premio internazionale Tennis Club di Napoli


Al Cardinale Crescenzio Sepe il premio internazionale Tennis Club di Napoli
28/03/2010, 15:03

Un riconoscimento internazionale per il cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli. Nell’ambito della serata di apertura della Tennis Napoli Cup – Trofeo Svezia Volvo Auto, è stato assegnato al prelato il premio “Napoli, la città che vince”, giunto quest’anno alla seconda edizione. La serata di gala si è svolta al Tennis Club Napoli, alla presenza delle autorità civili, militari e politiche della città. In sala tra gli altri il procuratore generale Vincenzo Galgano, il procuratore capo Gian Domenico Lepore, il presidente della Corte d’Appello Antonio Bonaiuti, i generali dei Carabinieri Francesco Mottola e Maurizio Scoppa e della guardia di finanza Vito Bardi nonché gli assessori comunali Marcello D’Aponte, Alfredo Ponticelli e Diego Guida. E’ stato il presidente del Club, Luca Serra, a consegnare, insieme al vice-presidente, Gianpaolo Leonetti, il riconoscimento al Cardinale, ”per aver
rappresentato un segno concreto di speranza per la rinascita di Napoli. Il coraggio della speranza”. Su un maxi schermo sono state proiettate le immagini con i momenti più significativi del percorso napoletano del Cardinale, con tra l’altro la visita del Papa a Napoli, il forum delle religioni, fortemente voluta dall’Arcivescovo di Napoli, le aste di beneficenza che porteranno, mercoledì prossimo, all’apertura della casa di Tonia, “Un centro di accoglienza per mamme e bambini, oltre le religioni e le etnie – come hanno sottolineato Serra e Leonetti – che ha già visto in questi giorni la nascita di un bambino”. Nel 2009 il premio era stato consegnato a Salvatore Nastasi, commissario straordinario del teatro San Carlo di Napoli, per l’opera di ricostruzione e rilancio del Massimo napoletano. “La Tennis Napoli Cup rappresenta un segno effettivo e concreto delle grandi potenzialità che ha questa città – ha detto il Cardinale, ricevendo il premio, una targa d’argento e una antica stampa napoletana-. E’ la Napoli che ci piace. E’ la Napoli che dobbiamo continuare a far vincere i per far emergere il bene, il giusto, le eccellenze contro le realtà negative. Dobbiamo salvaguardare la nostra dignità di uomini con valori che vengono dalla storia e possono contribuire a costruire il futuro. Una Napoli che, come questo blasonato Tennis Club, vince, perché sa vincere, in quanto portatrice di valori civili, religiosi, sociali e umani di grande portata”. Il Cardinale ha visitato il Tennis Club che ha 105 anni di storia affacciandosi sui campi mentre erano in corso le gare.

Il premio “Napoli, la città che vince” ha inaugurato, come da tradizione, gli eventi mondali che affiancano il torneo internazionale. Mondanità e tennis, un binomio vincente in Villa Comunale, fin dagli anni ’50. “Il premio vuole sottolineare il ruolo di personaggi che con la loro azione concreta e con la loro tensione etica, morale, civile, esprimono volto, voce, identità della Napoli che vince – ha dichiarato il presidente Luca Serra -; il Cardinale Sepe è un uomo che, oltre alle parole, gli appelli, i moniti si è rimboccato personalmente le maniche, mettendo mano al cantiere di una Napoli diversa”.

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di Redazione
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