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Al maschio angioino, "Affari illegali di famiglia" con Rosaria De Cicco e Matteo Mauriello


Al maschio angioino, 'Affari illegali di famiglia' con Rosaria De Cicco e Matteo Mauriello
05/08/2011, 16:08

E’ in programma domenica 7 agosto alle ore 20,30, nel cortile del Maschio Angioino, nell’ambito della rassegna Napoli Città Viva – Estate 2011 - L’energia della cultura organizzata dall’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Affari illegali di famiglia, la pièce teatrale sulla femminilizzazione della povertà con Rosaria De Cicco e Matteo Mauriello, scritta e diretta da Emanuela Giordano.

Una madre e un figlio, Emma e Oscar, alle prese con la sopravvivenza quotidiana si ritrovano in un parco e, in mancanza di una panchina libera, passano il tempo su una vecchia altalena, aspettando di rientrare in possesso del loro bilocale, subaffittato nelle ore pomeridiane ad un guardiano di notte senza fissa dimora.

Prodotto dall’associazione culturale La Piccionaia, per la direzione artistica di Sergio Marra, Affari illegali di famiglia è stato presentato in anteprima a Roma, al teatro Cometa Off, nell'ambito della rassegna Expo Teatro ed ha partecipato a qualificate rassegne nazionali. È stato scelto da Dacia Maraini nella rassegna “Teatri di Gioia”, da Ninni Cutaia, per l’ETI nella rassegna “Teatri nella rete” e da Paola Cortellesi, nella rassegna “Teatri di cintura” al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma, nella rassegna “Viaggio di ritorno” organizzata dalla Fondazione Forum Universale delle Culture Napoli 2013, nella rassegna “Storie necessarie” presso il teatro Indie di Roma. La RAI lo ha inserito nel palinsesto della trasmissione “Palco e retropalco” e andrà in onda su RAI TRE.

Affari illegali di famiglia racconta, con una certa dose di disperato umorismo, una realtà ancora a rischio e in aumento esponenziale: quella delle donne sole, con un figlio a carico, senza lavoro o con un lavoro precario che si trovano, specialmente nel Sud, a fare i conti con una precarietà quotidiana che si trasforma in senso di disfatta, in depressione, in malattia. "E’ la femminilizzazione della povertà” - spiega l'autrice Emanuela Giordano – “che produce peggiori condizioni sociali, di reddito, di opportunità lavorative. La condizione delle donne sole con figli è spesso più grave di quello che le statistiche tendono a dirci perché è condizione priva di attenzioni specifiche. Questo malessere si traduce spesso in una solitudine disperante che impedisce di concepire ed elaborare un’idea sul futuro proprio e dei propri figli….".

Protagonista della pièce, Rosaria De Cicco che riconferma così il suo spirito artistico di attrice impegnata su temi di carattere sociale, insieme a Matteo Mauriello, figlio di Giovanni, fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, giovane componente del cast dello spettacolo musicale “Novecento Napoletano”, attualmente in forza all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.

Affari illegali di famiglia, per le tematiche sociali che affronta, è stato patrocinato dalle segreterie provinciali di CGIL CISL UIL ed è sostenuto dalle istituzioni locali.

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di Redazione
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