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Al MODERNISSIMO "La Rosa di Bagdad" giovedì 24 febbraio


Al MODERNISSIMO 'La Rosa di Bagdad' giovedì 24 febbraio
22/02/2011, 10:02

L'appuntamento per i bambini al Multicinema Modernissimo di giovedì 24 febbraio è con un piccolo capolavoro dell'animazione italiana del 1949: La Rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini, restituito al pubblico grazie a Cinecittà Luce che ha curato il prezioso restauro ed alla realizzazione di un nuovo master in Alta Definizione HD, che ridona tutta la sua smagliante qualità fotografica a questo capolavoro assoluto della cinematografia italiana. La soria è di quelle che affascinano i bambini grandi e piccoli: c'è la bella principessa Zeila insidiata dal perfido Jafar, c'è il malefico mago Burk, il giovane Amin, il Genio della Lampada......

VEDERE E VOLARE  RASSEGNA DI FILM PER BAMBINI | tutti i giovedì h 16,30 | posto unico € 4,00 | multicinema modernissimo | via cisterna dell'olio 49/59 | napoli | tel 0815 800254 | www.modernissimo.it

La rosa di Bagdad | Regia: Anton Gino Domeneghini Italia | 1949 | Animazione | 75’ |  Soggetto: Anton Gino Domeneghini Sceneggiatura: Ernesto D'Angelo, Lucio De Caro | Fotografia: Cesare Pelizzari | Musiche: Riccardo Pick Mangiagalli | Scenografia: Libico Maraja | Direttore d'animazione: Gildo Gusmaroli | Animatori: Giorgio Scudellari, Guido Zamperoni, Nino Ferencich, Nino Palazzo, Carla Ruffinelli, F. Palazzo, Carlo Bachini, Italo Orsi, Luigi Togliatto, S. Angiolini, Francesco Ferrari, E. Massaro | Distr.: Cinecittà Luce

La principessa ugola d’oro Zeila, figlia del Califfo di Baghdad, avendo compiuto i 13 anni, deve scegliersi uno sposo tra i principi dei paesi vicini. Per farle conoscere i pretendenti e darle modo di fare la sua scelta, il Califfo, assistito dai suoi ministri, prepara grandi feste, alle quali sono invitati tutti i principi. Ma il bieco principe Jafar ordisce, con l'aiuto del suo ministro mago Burk, una trama, volta ad influenzare la scelta della principessa..... ma per fortuna il giovane musicista Amin, aiutato dal Genio della Lampada di Aladino, sventa il piano malefico!

Si tratta del primo lungometraggio italiano in Technicolor, prodotto tra il 1942 e il 1945 da grandissimi talenti quali Federico Pedrocchi, Angelo Bioletto, Libico Maraja, Gildo Gusmaroli, Giorgio Scudellari, Guido Zamperoni, Ferdinando Corbella, Sandro Angiolini, Fernando Carcupino e molti altri ancora sotto l'egida della IMA Film di Anton Gino Domeneghini.

Tutto ha inizio al momento dell’entrata in guerra dell’Italia (1940), quando il mercato della pubblicità viene bloccato; Domeneghini – vero tycoon della pubblicità a Milano - trasforma allora la sua équipe in una squadra d’animatori e dà inizio al progetto di film La rosa di Bagdad, ispirato alle Mille e una Notte. Scrittura i migliori disegnatori in Italia (tra cui Angelo Bioletto, autore delle figurine Perugina, Libico Maraja, Guido Zamperoni, etc.) e si lancia nell’avventura.

Il bombardamento di Milano dell’ottobre 1942 distrugge lo studio e Domeneghini trasferisce tutta la squadra in due ville in provincia di Brescia. Il lavoro si protrae per tutto il periodo della guerra e oltre, finché, nel 1947-48, le centinaia di migliaia di disegni prodotti vengono fotografati nei laboratori Technicolor in Inghilterra. Presentato nel 1949 alla X Edizione del Festival del Cinema di Venezia, il film ottiene il Primo Premio assoluto nella categoria “Film per ragazzi”.

CAST VOCI ORIGINALE: Mario Besesti interpreta Zizibé, il ministro della salute (voce); Giovanna Scotto interpreta Fatima (voce); Giulio Panicali interpreta Sheikh Jafar (voce); Stefano Sibaldi interpreta Il narratore (voce); Carlo Romano interpreta Burk, il mago (cantante); Beatrice Preziosa interpreta La principessa Zeila (cantante); Germana Calderini interpreta La principessa Zeila (voce); Olinto Cristina interpreta Il califfo Oman (voce); Lauro Gazzolo interpreta Il Grand Kadi (voce)

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di Redazione
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