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Al “RistoranTeatro” di Maddaloni s'incontrano in uno struggente faccia a faccia Giancarlo Siani e Giovanni Falcone


Al “RistoranTeatro” di Maddaloni s'incontrano in uno struggente faccia a faccia Giancarlo Siani  e Giovanni Falcone
21/09/2012, 13:35

Un colloquio a due tra Giancarlo Siani e Giovanni Falcone. E' questo il senso, fortemente simbolico, dei monologhi che Ferdinando Maddaloni reciterà nel suo "RistoranTeatro" sabato 22 settembre al Parco del Poggio. Tra i menu che saranno offerti agli spettatori, quello Anti camorra e Anti mafia, "recitati" dal giornalista ucciso nell'85 e dal giudice vittima della strage di Capaci. In uno struggente "faccia a faccia" sul palco del punto lettura rivivranno le due vittime simbolo della lotta alle mafie e all'illegalità alla vigilia del ventisettesimo anniversario della morte del cronista del quotidiano "Il Mattino". Maddaloni interpreterà il testo tratto dall'ultimo articolo pubblicato da Siani, proprio il 22 settembre 1985, e un monologo in cui Falcone parla alle nuove generazioni dall'aldilà, scritto da Pino Imperatore.

"Un messaggio - dice Maddaloni, tra i più validi esponenti del teatro civile italiano - che vuole essere un grido forte di denuncia per tutti coloro che uccidendo uccidono la loro umanità. Nelle parole di Siani e di Falcone rivivranno, ancora una volta, anche Paolo Borsellino e tutti gli uomini delle loro scorte che non c'entravano nulla. Perché la mafia non è una "cosa nostra" ma una cosa loro".
Sarà presente anche Bruno De Stefano, autore del nuovo libro su Giancarlo Siani, "Passione e morte di un giornalista scomodo", Giulio Perrone Editore.

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di Redazione
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