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Unica data domenica 6 dicembre

Al teatro Area Nord Isa Danieli nel recital "Fragile"


Al teatro Area Nord Isa Danieli nel recital 'Fragile'
04/12/2009, 10:12

NAPOLI - Domenica 6 dicembre (ore 18,00) al Teatro Area Nord (Via Nuova Dietro la Vigna, 20 – Napoli) andrà in scena “Fragile” con ISA DANIELI, splendida e intensa protagonista della scena teatrale, impegnata in un recital di grande impatto emotivo, accompagnata in scena al pianoforte dal maestro Ciro Cascino.
“Fragile”, un amarcord tra le diverse luci del ricordo, con lo scorrere del tempo sui versi e i testi dei grandi del ‘900. Uno spettacolo per far conoscere gli aspetti poetici di grandi autori del nostro tempo, da Di Giacomo a Viviani, passando per Brecht e Pasolini. «“Fragile” come la cultura universale che va protetta con tutti i mezzi», spiega la protagonista. Da “Che fine hanno fatto le nuvole”, il brano scritto da Pasolini per Modugno, ai versi del poeta napoletano Bovio, dalle rime di Viviani a “Era de maggio” di Di Giacomo, ritornando all’arte della poesia, con il “Ricordo di Maria” di Bertolt Brecht e “Lu Cardillo”, testamento anonimo di un autore napoletano, la Danieli interpreta un repertorio vibrante ed incredibilmente vivo nelle sue corde. In cui, ovviamente, c’è tempo e spazio anche per la “Napoli Milionaria” di Eduardo De Filippo, musicata da Nino Rota, che conducono al gran finale con i versi di “Si desti il taglialegna” di Pablo Neruda. «Parole che hanno peso e forza se chi le ascolta gli dà il colore giusto – sottolinea Isa Danieli  – e se la voglia prepotente di cantarlo il colore dell’amore fosse oggi più legittima? Io non voglio dare una così grossa responsabilità ad una canzone, ma non sono a volte le canzoni o le poesie cantate che hanno segnato un amore un ricordo, un dolore? E non è forse vero che la musica, antica o moderna che sia, ha unito intere generazioni? E allora io sono qui per cantarceli questi ricordi, queste emozioni, diventate così… fragili appunto, sotto il peso di un linguaggio che ha imbarbarito anche i rapporti tra la gente. Perciò, a nuvole basse e leggere, voglio affidare il saluto  per un tempo migliore di questo».

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di Redazione
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