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dal 16 al 20 dicembre 2009 h.21:00

Al teatro con le borgate di Claudio Insegno


Al teatro con le borgate di Claudio Insegno
22/11/2009, 21:11

Caterina Mannu
 
Con il Patrocinio del Municipio Roma V e del Municipio Roma XVII
 
presenta
 
Roma-Nero'39
Storia de 'na vita fa
 
Commedia musicale di Gabriele Carbotti
 
Musiche e canzoni originali del M° Paolo Gatti
 
Regia di Claudio Insegno
 
Con (In ordine alfabetico)
Alessandra Cosimato
Gabriele Carbotti
Fabrizio D’Alessio
Mario Farina
Giorgia Fini
Fernando Gatta
Gianfranco Mazzoni
Luca Paniconi
Annamaria Plini
Cristiano Priori
Elisa Torri
 
Scenografia e direzione di scena: Claudio Cianfoni
Luci e fonica: Livio Spataro
Costumi: Ilaria Fioravanti
Make up: Cecilia Di Luca
Ufficio Stampa: Enrica Quaranta e Carlo Dutto
Amministrazione: Ada Di Luca
 
Le Borgate
 
“Confinati alla periferia della Capitale e privati anche dei mezzi pubblici necessari a raggiungere il centro, era come se abitare fuori le mura di Roma, fosse una colpa da scontare”
Paolo Gatti
Sinossi
 
Durante il dominio fascista, nel 1939, molti romani furono strappati dalle loro case e dalla loro città per essere letteralmente buttati a vivere nelle campagne intorno ad essa. In una di queste mini borgate, il Suburbio Nomentano, ossia la moderna Pietralata, alcune vite si incrociano poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Persone semplici che del conflitto subivano solo l’orrore e che ne ignoravano in maniera assoluta le ragioni e le cause.
 
Note di regia
 
E’ un racconto di pura fantasia, che pur prendendo spunto da fatti storici, non ha la presunzione di essere una sorta di documentario realistico dell’epoca, ma che, grazie alla forma di commedia musicale, vuole mostrare la visione che quelle persone potevano avere a proposito del periodo in cui vivevano.
Cavalcando di anno in anno fino alla fine del conflitto e alla successiva caduta del governo, la nostra favola vuole far apparire uno squarcio di luce nel Nero di quegli anni, coinvolgendo lo spettatore nelle giornate dei protagonisti, più vicini di quanto non possano sembrare, eppure così diversi da noi, cambiati da quegli avvenimenti orribili.
Le musiche originali del M° Paolo Gatti regalano allo spettacolo gli accenti emotivi del racconto, delineandone gli avvenimenti e coinvolgendo ancora di più lo spettatore.
Un evento che ha l’ambizione di rappresentare i cambiamenti delle persone di Roma, come quelli della città stessa, allargatasi a dismisura nel tempo, che non mancherà di fare ridere, di commuovere e di sorprendere.
Claudio Insegno

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di Redazione
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