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Al Teatro Elicantropo di Napoli l'apprezzato spettacolo "Terra di Mezzo"


Al Teatro Elicantropo di Napoli l'apprezzato spettacolo 'Terra di Mezzo'
23/01/2012, 12:01

Da giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 21.00 (in replica fino al 5 febbraio) arriva al Teatro Elicantropo di Napoli lo spettacolo Terra di Mezzo, liberamente ispirato al film Nuovomondo di Emanuele Crialese, Emigrantes di Aldo Fabrizi e alcuni testi di Eduardo Galeano. Sul palco, Elisabetta Bevilacqua, Marina Cavaliere, Serena Lauro, Alessandra Mirra, Francesca Ponzio, per la regia di Pina Di Gennaro, che ha curato anche la drammaturgia insieme con Anna Coluccino.

Comincia da un celebre racconto di Eduardo Galeano il lavoro intrapreso dalla Compagnia Teatri di Seta, per allestire Terra di Mezzo. Una profonda riflessione su avvenimenti recenti e non, che unisce la speranza e la possibilità di trovare una vita, a costo di andare lontano dai propri affetti, dalle proprie radici. E’ la triste condizione di chi intraprende il lungo cammino dell’esodo umano, di chi non ha un posto nel mondo, di chi fugge da guerre, terre bruciate, da salari sterminati, di chi fugge e bussa alle porte di nuovi mondi.

Tre storie che s’intrecciano e che coinvolgono cinque donne: una madre e una figlia alla ricerca di un fratello lontano, due sorelle prostitute promesse a due facoltosi americani, una donna misteriosa e aristocratica che viaggia sola e la cui storia non è nota a nessuno.

Terra di Mezzo è il racconto di un viaggio, dalla decisione stessa di partire, fino ad arrivare alla nave, al mare: il luogo di mezzo, in bilico tra la speranza e la paura, tra ciò che si lascia e ciò a cui si anela, tra la partenza e l’arrivo, il luogo del cammino, del passaggio, segnato da un continuo movimento.

La messa in scena si sviluppa attraverso un’atmosfera surreale, di sogno, che tende a riprodurre un universo in miniatura. E’ quello delle protagoniste, quello che lasciano alle spalle e che, allo stesso tempo, non abbandoneranno mai. Piccole case bianche sospese nell’aria, un bosco rosso che ha qualcosa di magico, una nave che arriva dal cielo. Tutto ciò che è parte delle loro vite, delle loro anime, tutto ciò che lasciano, incontrano e le coinvolge è lì. Galleggia, si muove, si compone e si scompone, in base alla vita e alla forma che le donne in scena imprimono.

Terra di Mezzo diviene, dunque, il luogo dell’incontro nella diversità, che restituisce la capacità di sognare. Rappresenta la forza di cinque donne che trovano il coraggio di continuare a desiderare, scambiandosi l’unica, enorme ricchezza di cui dispongono: i loro sogni. I sogni incontrano finalmente la realtà, ma non è una realtà semplice, è per pochi, difficile da conquistare: è la realtà di Ellis Island. Il viaggio è compiuto, almeno in apparenza.

L’allestimento si avvale del disegno luci di Pina Di Gennaro e la scenotecnica di Gennaro Maria Cedrangolo.

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di Redazione
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