Cultura e tempo libero / Musica

Commenta Stampa

Al Teatro Politeama di Napoli concerto della Banda Musicale dell'Esercito Italiano a


Al Teatro Politeama di Napoli concerto della Banda Musicale dell'Esercito Italiano a
08/11/2012, 12:46

Giovedì 15 Novembre 2012 alle ORE 18.30 presso il Teatro Politeama di Napoli, in via Monte di Dio n. 80,  concerto della Banda Musicale dell'Esercito Italiano diretta dal M° Direttore Ten. Col. Fulvio CREUX e dal M° Vice Direttore, Capitano Antonella BONA Musiche di Reed - Morricone - Van der Roost - Marquez - Mertens - Piazzolla - Sparke Il Concerto sarà interamente ripreso dalle telecamere della Rai Ingresso ad invito da ritirare gratuitamente da lunedì 12 novembre 2012 presso i botteghini dei teatri: Politeama Via Monte di Dio 80 - Napoli Augusteo Piazzetta Duca d'Aosta 263 - Napoli fino ad esaurimento posti PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Tel. 3381111516 - http://www.oacn.inaf.it LA BANDA DELL'ESERCITO La fondazione ufficiale della Banda è avvenuta a Roma il 1° Febbraio del 1964 per decisione dello Stato Maggiore dell'Esercito Italiano con lo scopo di creare un'unica istituzione musicale di rappresentanza nazionale in uso per le cerimonie ufficiali e le esibizioni pubbliche. Il complesso bandistico è composto da 102 sottufficiali arruolati per concorso diretto. É unanimemente riconosciuta come la compagine strumentale che meglio recepisce ed esegue la musica del Risorgimento, soprattutto il nostro inno. Infatti, l'inno di Mameli che si può ascoltare sul sito del Quirinale, nella trascrizione per Banda e Coro, è eseguito proprio dalla Banda dell'Esercito diretta dal M° Fulvio Creux, assieme al Coro dell'Accademia Filarmonica Romana e della Cappella Giulia di San Pietro. Con il patrocinio: Presidenza del Consiglio dei Ministri - del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca "Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica" - della Regione Campania - del Consiglio Regionale della Campania - della Provincia di Napoli - dell'Ente Provinciale per il Turismo di Napoli - del Comune di Napoli e dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania - dell'Ente Provinciale per il Turismo di Napoli e della Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©