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Umorismo e comicità per gli over 60

Al Teatro Sant'Anna "Pulcinella ... punto interrogativo"


Al Teatro Sant'Anna 'Pulcinella ... punto interrogativo'
15/11/2010, 09:11

Il Comune di Torre del Greco, l’Assessorato alle Politiche giovanili in collaborazione con Teatro Sant’Anna Mediamusical hanno presentato, per la stagione teatrale “Campania felix” 2010/2011, il 9 – 10 e 11 novembre la commedia teatrale “Pulcinella … punto interrogativo”, di un anonimo del ‘600 per la regia di Liborio Preite. Il titolo originale della commedia, da una ricerca condotta da Antonio Sciotti era “Le 99 disgrazie di Pulcinella”. Quest’opera richiama i canoni della commedia dell’arte. Le quattro villanelle del ‘600 iniziano e concludono i due atti della commedia.
Bravi tutti i cantanti come Angelo Scarpati, Carmela Esposito, Liborio Preite, Gino Vituperio e Rosaria Ascione, con gli arrangiamenti del fisarmonicista Sasà Piedepalumbo. Bravi gli attori Giuseppe Collaro, Giovanni D’Ambrosio, Salvatore Pagano, Giovanni Ilardi, Titty Mauro e Debora Minghelli.
Liborio Preite ricorda quando il teatro si chiamava “Casa del Fanciullo”. Era un oratorio, un punto di riferimento per chi amava condividere il tempo in modo proficuo e che vide gli esordi di Gennaro Vitiello, di Lucio Beffi, di Gianni Pernice e dello stesso Liborio Preite, quando all’età di 12 anni recitò ne “La Cantata dei pastori”. Il direttore artistico Liborio e il fratello Ciro, poi, hanno deciso di cambiare denominazione alla sede, chiamandola appunto Teatro Sant’Anna. Una struttura che ospita 130 posti a sedere. Il direttore onorario è l’attore Ernesto Mahieux, premio David di Donatello per il film “L’imbalsamatore”.
La commedia è tutta incentrata sulle diavoleria di Pulcinella che da orologio diventa mummia,  e che nei suoi ambigui travestimenti è sempre accompagnato da Coviello che a sua volta prende le sembianze di un turco, poi si traveste in Amenofess, nipote del faraone d’Egitto. Espedienti, trucchi, inganni che servono per arrivare ai cuori di Clelia e della sua serva Rosetta e per eludere Giovanni, il padre di Clelia, studioso di astronomia. Tra i personaggi vi è lo sprovveduto Scatozza, nei panni di un ectoplasma, accompagnato dall’abile e poco credibile Coviello che interpreta un medium, e per la precisione si traveste da Cardono di Chiaravalle.
Una commedia esilarante dalla prima all’ultima battuta.
Prossimi appuntamenti: il 25 novembre Consiglia Licciardi, Liborio Preite, Anna Sciotti in “Gilda Mignonette Napoli - New York solo andata” - due atti di Antonio Sciotti con Nunzio Della Marca, Veronica Salzano, Rossella D’Alterio, Maria Della Marca e con Elena Maggio; orchestra Farina & Licciardi e con Pietro Gargano, Peppe Giorgio e Rosanna Bazzano, per la regia di Antonio Sciotti.
Il 26, 27 e 28 novembre la Compagnia delle Muse, fondata da Liborio Preite, presenta “Due Partite”, tratto dal romanzo di Cristina Comencini, per la regia di Pino Brancaccio e poi ripetute il 3, 4 e 5 dicembre. Sempre nel mese di dicembre il 16, 20 e 21 la compagnia stabile Teatro Sant’Anna presenta “Natale in casa Cupiello”, celebre commedia di Eduardo De Filippo, per la regia di Giovanni D’Ambrosio. Il 18, 19 e 20 febbraio la Compagnia Erga Omnes presenta “Per grazia ricevuta “ di Vincenzo Pianese, per la regia di Rosa Logorano. Infine, il 16, 17 e 18 marzo Media Musical presenta “Ferdinando” di Annibale Ruccello, regia di Liborio Preite.

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di Rossella Saluzzo
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