Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Evento per non dimenticare la shoah

Al Trianon per il libro di Maurizio Valenzi


.

Al Trianon per il libro di Maurizio Valenzi
04/02/2010, 14:02

NAPOLI - Presentato questa mattina al teatro Trianon di Napoli il libro “Ebrei Italiani di fronte al razzismo” di Maurizio Valenzi edito da Cento Autori.
“Si tratta – spiega Nico Pirozzi, - fondatore della casa editrice Cento Autori - di un Valenzi inedito, quello che emerge dalle pagine del suo saggio. A denunciare la politica razzista dell’Italia di Mussolini, in quel lontano 1938, non è il Valenzi comunista, ma il Valenzi ebreo, preoccupato per la sorte che il fascismo ha riservato a migliaia di altri ebrei, indipendentemente dalla casacca politica che, in passato, hanno indossato”.
“È un libro – spiega Pietro Valente, associazione libera italiana, - che vuole essere anche un omaggio postumo a una persona che ha creduto nella democrazia e nei valori dell’uomo. Che a testa alta ha percorso un intero secolo, senza mai inciampare”.
La pubblicazione del decalogo degli scienziati razzisti sul quotidiano "Il Giornale d'Italia", il 15 luglio 1938, è rivelatore di un più complesso e articolato progetto politico intrapreso dal Governo Mussolini. Un disegno animato da un solo interesse: creare le condizioni per fare accettare agli italiani una guerra che Hitler vuole scatenare a tutti i costi. Anche se ciò significa sacrificare il passato, il presente e il futuro di decine di migliaia di connazionali ebrei, molti dei quali si sono riconosciuti nel fascismo e nei suoi ideali. A denunciare il fatale abbraccio avvenuto tra le due ideologie è, con alcune settimane di anticipo sulle leggi razziali del novembre 1938, un giovane italiano nato in Tunisia: Maurizio Valenzi. Le sue preoccupazioni di ebreo e di antifascista le affida a un opuscolo firmato con lo pseudonimo di Andrea Mortara, pubblicato nell'ex protettorato francese, giunto clandestinamente anche in Italia. Una lucida analisi anticipatrice di una tragedia che, pochi anni dopo, trascinerà nel vortice della Shoah i destini di sei milioni di ebrei europei.

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©