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Campagna di sensibilizzazione sul rapporto minori e gioco

Al via “18+: c’è un’età giusta per ogni gioco”


Al via “18+: c’è un’età giusta per ogni gioco”
16/09/2011, 12:09

ROMA – Partirà domani, nel Lazio, l’iniziativa “18+: c’è un’età giusta per ogni gioco”. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione, il cui obiettivo è promuovere la cultura del gioco responsabile e sensibilizzare allo stesso tempo le famiglie, circa il divieto di gioco per i minori di 18 anni.
L’iniziativa fa parte di una serie di azioni definite da un tavolo di lavoro, avviato a fine 2009, con la firma di un protocollo di intesa tra le tre organizzazioni, e segna l’inizio di una collaborazione proficua sul tema del rapporto tra gioco e minori. Obiettivo comune è quello di pianificare e realizzare progetti mirati a sensibilizzare e informare genitori, minori e rivenditori su questo tema. Le ricerche di mercato - rende noto il Moige - hanno evidenziato una scarsa conoscenza del divieto relativo ai giochi sia da parte dei genitori che dei ragazzi. Questo divieto, dunque, mira espressamente a proteggere i più giovani dai meccanismi intrinseci e potenzialmente pericolosi dei giochi con vincite in denaro, ed è quindi fondamentale rafforzarne la diffusione.
I giovani, infatti, appaiono attratti dal mondo dei giochi: nella maggior parte dei casi ciò è dovuto all’esempio dei genitori, al quale si aggiungono le esperienze e le frequentazioni esterne alla famiglia che stabiliscono continue occasioni di confronto con altri giovani e adulti. In particolare, i dati delle ricerche sottolineano che le abitudini personali e familiari legate al gioco tendono ad influenzare il comportamento degli adolescenti.

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di AnFo
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