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Al via domani Uomini e Danza al Teatro Nuovo


Al via domani Uomini e Danza al Teatro Nuovo
21/03/2011, 14:03

Il Circuito aderisce allo sciopero Nazionale della Produzione Cultura e Spettacolo del 25 MARZO cancellando la programmazione della giornata Napoli, 21 marzo 2011 Un secondo, speculare, capitolo che procede nel segno tracciato lo scorso anno con “Donna Danza”. Dopo il successo della prima edizione di una rassegna sperimentale inedita interamente rivolta all’emisfero femminile, il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli torna ad essere palcoscenico di una seconda edizione dell’evento, declinata quest’anno al rapporto tra universo maschile ed ars coreutica. Al via da domani, martedì 22 marzo, fino a domenica 27, “Uomini e Danza”, rassegna ideata e promossa dal CDTM – Circuito Campano della Danza diretto da Mario Crasto De Stefano.
Una nuova proposta messa in piedi dal CDTM in un momento in cui la cultura in Italia sta vivendo una crisi senza precedenti. Una situazione che mette in ginocchio anche l’arte della danza, stanca di essere costantemente mortificata e castigata. Se il Fondo Unico dello Spettacolo non verrà reintegrato, la maggior parte delle attività del settore spariranno per sempre. Per questo il Circuito, insieme alla Danza tutta, non solo prende parte attivamente alla prima mobilitazione nazionale del settore indetta dalla Federdanza Agis per mercoledì 23 marzo a Piazza di Montecitorio a Roma dal titolo “Per non lasciare che la danza muoia”, organizzando la mobilitazione di quanti da Napoli vorranno partecipare all’iniziativa, ma aderisce anche allo SCIOPERO NAZIONALE DELLA PRODUZIONE CULTURA E SPETTACOLO INDETTO PER IL 25 MARZO dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Sai, F.a.i. e U.n.d.a. cancellando la programmazione della giornata.
Così, il cartellone subirà alcune modifiche: saranno nove (e non più undici) le singolari rappresentazioni in cartellone per altrettanti produzioni realizzate anche ad hoc dai coreografi e ballerini ospiti, un programma assolutamente all’avanguardia in termini di produzioni e creazioni che si sdoppia nella stessa sera tra la Sala Assoli e la Sala Grande, ciascuna palcoscenico, da mercoledì a domenica di due distinte rappresentazioni. In scena un parterre cosmopolita di professionisti del settore, formazioni indipendenti, singolarità del panorama contemporaneo italiano e performer stranieri pronti a testimoniare l’altra faccia, quella al maschile, di una stessa medaglia scandita egualmente da emozioni e sentimento, gioie, amore e sofferenze. A rimarcare l’impronta internazionale dell’evento anche il riconoscimento, per molti dei protagonisti, del “Focus on Art and Science in the Performing Arts: European contemporary production” progetto della Comunità Europea, di cui il CDTM è partner, dedicato alla creazione e alla disseminazione delle arti performative contemporanee in ambito coreografico, teatrale e artistico.

IL CARTELLONE Ad inaugurare la rassegna, domani sera, martedì 22 marzo, sarà l’rriverente e stralunato teatro di Antonio Tagliarini impegnato con la sua Compagnia nell’omaggio nostalgico alla madre del teatro-danza Pina Bausch “Rewind/ Omaggio a Cafè Muller di Pina Bausch”, unica opera della rassegna in cui è presente un’interprete femminile (Daria Deflorian).
L’appuntamento è in Sala Grande alle 21.30.
Mercoledì 23 Tagliarini torna ad esibirsi questa volta sul palco della Sala Assoli in “Antonio e Miguel”, un solo danzato da due persone a testimonianza dell’incontro professionale e artistico dei protagonisti (Antonio Tagliarini e Miguel Pereira); in Sala Grande la performance elettronica di Vincenzo Carta e il suo “Gnosis #1”
realizzata in collaborazione con il compositore Ongakuaw (Andrew Ferrara) ed incentrata sulle connessioni “in real time” delle onde cerebrali e movimento corporeo.
Mercoledì 24 spazio alla “Korperformance”, una celebrazione della danza in due parti a cura del Centro di Danza Körper diretto da Gennaro Cimmino, votato alla promozione dei giovani coreografi del territorio, specie quelli partiti alla volta del successo estero. In scena in Sala Assoli la creazione “IN.CO. _ studio per un secondo capitolo” di Antonello Tudisco e “Costretti”, l’ultimo lavoro del maestro della “Danza Materia” Ciro Carcatella. In Sala Grande la poetica del corpo di Gabriel Beddoes, ideatore ed interprete con la Körper di “Xmode”, e il danceur napoletano Francesco Nappa che, con Franck Laizet, presenterà “Faux Sans Blanc”, un progetto miscela di suggestioni, corpi e chiaroscuri. A seguire, la singolare e bizzarra Compagnia francese La Zampa proporrà, sabato 26, (Sala Assoli) “Dream on Track 2 /(Call Me) Sand”: due insoliti assoli di e con Magali Milian, Romuald Luydlin in cui narcisismo e crudeltà si incontrano. Più tardi nella Sala Grande sarà la volta di Fabrice Lambert con la sua Compagnia L’Experience Harmaat in “Gravitè”, installazione-coreografia per un corpo sospeso su un piano d’acqua, con il conseguente gioco di luci e movimenti. L’ultimo doppio appuntamento è fissato per domenica 27 marzo. Giorgio Rossi, il “mammifero danzante” ammirato nel programma cult “Vieni via con me”, sarà il protagonista del poetico assolo “Alma”, che, partendo da una poesia di Pablo Neruda, tradurrà in danza l’amore, la solitudine e la sensazione della morte (Sala Assoli). Arte del movimento e musica invece il binomio di “Instrument 1 <scoprire l’invisibile>”
interpretato dalla Compagnia Zappalà Danza: sette vigorosi danzatori raccontano un viaggio tra suoni e movimento in una Sicilia senza confini (Sala Grande).

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di Redazione
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