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Al via il corso di pronto intervento per l’uso del defibrillatore


Al via il corso di pronto intervento per l’uso del defibrillatore
23/03/2013, 14:09

Sabato 23 marzo, presso l’Ordine dei Farmacisti della provincia Napoli, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Corso di rianimazione cardio-polmonare e di defibrillazione precoce, il primo in Italia per farmacisti, organizzato nell’ambito del programma annuale di corsi ECM, in collaborazione con la Società Scientifica Medica GIEC (Gruppo di Intervento nelle Emergenze Cardiologiche). 
Obiettivo del Corso è insegnare ai farmacisti ad intervenire efficacemente in caso di incidente o di malore improvviso, che si verifichino dentro o nei pressi della Farmacia, disostruendo le vie respiratorie, praticando un corretto massaggio cardiaco e un’efficace respirazione artificiale, o applicando appropriatamente un defibrillatore semi-automatico esterno (DAE).
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada, il Presidente di Federfarma Napoli Michele di Iorio, il prof. Carlo Vosa, direttore dell’UOC di Cardiochirurgia adulta e pediatrica dell’università Federico II, il Presidente dell’Associazione GIEC Maurizio Santomauro, il dirigente medico e specialista in Igiene e Medicina preventiva presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” dott.ssa Carla Riganti.
"Oggi si è conclusa, con grande successo, la prima edizione del corso - afferma il presidente Santagada. L'ordine, considerata la grande richiesta di partecipazione dei farmacisti ai suddetti corsi, ha dovuto organizzare ben altre cinque edizioni, che si svolgeranno nei prossimi mesi. Ed entro la fine dell'anno, saranno più di 400 i farmacisti napoletani che otterranno il certificato abilitante. La Farmacia diventa così un Punto Salvavita, in quanto il farmacista avrà tutte le competenze per intervenire tempestivamente, prima che la mancanza di irrorazione cerebrale causi danni irreversibili al cervello dell’infortunato, in attesa che arrivino i soccorsi allertati dalla telefonata al 118".

“Questa formazione all’uso del defibrillatore – dichiara il prof. Santomauro -  indirizzata al farmacista, potrà aiutare a salvare più persone nel prossimo futuro con interventi qualificati”.

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di Redazione
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