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L'iniziativa del liceo scientifico “Nobel”

Al via il Festival del Cinema dei Diritti Umani


Al via il Festival del Cinema dei Diritti Umani
10/11/2009, 13:11

TORRE DEL GRECO - Al liceo scientifico “Nobel” è di scena la legalità. L'istituto di via De Gasperi, infatti, ha preso parte alla seconda edizione del “Festival del Cinema dei Diritti Umani” che si è aperto ufficialmente lunedì scorso e che si concluderà sabato prossimo. Si tratta di una serie di appuntamenti riguardanti la tematica dei diritti umani visti attraverso il grande scherzo. Durante l'intera settimana infatti verranno proiettati una serie di film e documentari sull'argomento sia nelle scuole sia nei cinema e nei teatri di Napoli e Provincia.
Promotore dell'iniziativa al liceo scientifico torrese, l'associazione “Le Tribù”. «Il nostro obiettivo -spiega Luigi Gallo responsabile dell'associazione- è quello di promuovere i diritti umani attraverso un linguaggio popolare come il cinema. Inoltre miriamo a diffondere queste problematiche non solo come opera di sensibilizzazione ma anche legandoci alla nostra associazione e in generale alle realtà attive sul territorio che cercano ogni giorno di affermare i diritti umani grazie ad operazioni sociali come campagne e promozioni sull'argomento ».
Il tema scelto per questa edizione è legato alla questione dell'immigrazione e più in generale riguarderà tutte quelle persone che nella società vengono troppo spesso considerate “invisibili”. «Fondamentalmente -racconta la professoressa Regina Colantonio, referente legalità al “Nobel”-volevamo porre l'accento sulla legalità vissuta come accoglienza dell'altro. I ragazzi devono capire che bisogna accogliere e rispettare l'altro. E proprio in questo percorso ci tenevamo a sottolineare che la legalità non è una cosa astratta ma va vissuta giorno per giorno e questo significa accogliere le diversità che possiamo incontrare in qualsiasi contesto. E' fondamentale quindi ribadire l'importanza dei diritti di ciascuno e questi ragazzi devono imparare ad aprire gli occhi e guardare la vita da una prospettiva diversa».
Gli studenti del “Nobel” hanno seguito un “percorso di legalità” di due anni in collaborazione con l'associazione “Le Tribù” che ha contribuito all'offerta formativa della scuola concentrandosi su temi diversi. Lo scorso anno si è parlato per esempio di globalizzazione. 
Alla giornata di ieri hanno preso parte rappresentative di studenti di alcuni degli istituti superiori della città che si sono riuniti nell'auditorium del liceo di via De Gasperi.
Intanto, visto il successo di questa edizione, già si pensa a quella del 2010.

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di Elisa Scarfogliero
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