Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

18 nazioni per un dialetto

Al via la sesta edizione del "Pulcinella d'oro"

Classici napoletani, l'iniziativa culturale riscatta Napoli

.

Al via la sesta edizione del 'Pulcinella d'oro'
11/05/2011, 15:05

NAPOLI - Prende il via la sesta edizione del "Pulcinella d'oro" festival internazionale della Canzone Classica Napoletana rivolto ai bambini e ragazzi, infatti l' età dei 22 partecipanti oscilla tra i sei e i quattordici anni, ma soprattutto i futuri artisti provengono da 18 nazioni diverse. Giunti a napoli domenica 8 maggio hanno iniziato un vero e proprio work shop basato sopratutto sullo scambio interculturale tra la nostra città e le loro. I piccoli artisti accompagnati da un genitore visiteranno i luoghi simbolo della nostra città e della tradizione culturale partenopea. ma soprattutto si confronteranno sui temi relativi alla scuola, ai metodi di studio ai rapporti genitori/insegnanti, confrotadoli con leproprie realtà. Porteranno, alla loro partenza, con se un po della nostra cultura e vita quotidiana, lasciandoci di contropartita un po della loro.Tornando alla competizione canora, c'è da dire che oltre alla eccellente organizzazione curata e coordinata da Fabio Testa, vede testimonial d'eccezzione Diego Maradona jr, che ci dichiara: " Provengo da una famiglia di musicisti ed ho sempre apprezzato la canzone Napoletana" e legame con il calcio a parte conclude" Vedere bambini di altre nazioni risveglia in me forti emozioni". Di difficoltà relative alla lingua, ma superate, parla il direttore artistico della manifestazione il Maestro Peppe Barone che dice "E' stato immensamente gratificante vedere, ma soprattutto ascoltare questi bambini che non conoscono una sola parola di Italiano cantare egregiamente le melodie Napoletane". Anche l'On. Gennaro Salvatore capogruppo alla Regione del nuovo Psi e con delega del Presidente Caldoro nei rapporti con il consiglio Regionale, si dice pienamente soddisfatto del progetto culturale, "Una delle tante iniziative messe in campo dalla regione per riportare ai fasti di un tempo la città di Napoli", e continua facendo un velato passaggio sui rifiuti: "Finalmente qualcosa di positivo per parlare di Napoli puntando i riflettori dell' opinione pubblica sulla nostra città che guarda al futuro e ad un riscatto della sua immagine; finalmente la Regione Campania è orgogliosa di sponsorizzare qualcosa che parli il positivese e non la solita ...
Tre le serate in cui si misureranno i giovanissimi artisti nella prima che si terrà nella basilica di San Francesco di paola ain piazza del plebiscito gli stessi delizieranno i Napoletani con uno splendido omaggio canoro, poi nelle serate successive, che si terranno presso il teatro mediterrane presso la mostra d' oltremare, si cimenteranno prima in canti dei loro paesi d' origine e poi nella finale canteranno i classici della canzone napoletana. La conclusione della Kermesse vedrà premiati tutti i ragazzi senza discriminazioni sulla bravura, anche se opererà una giuria internazionale composta da 14 esperti. Una competizione quindi che non vedrà nessun vinto e nessun vincitore, ma solo il trionfo di una manifestazione culturale che non potrà fare altro, che dare un po di visibilità positiva alla nostra città.

Commenta Stampa
di Antonio Sarracino
Riproduzione riservata ©

Correlati