Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Al via la Settimana di letteratura spagnola "Humour e ironia"


Al via la Settimana di letteratura spagnola 'Humour e ironia'
18/11/2011, 12:11

Settimana della letteratura in spagnolo tra Humour e ironia Roma _ IX edizione dal 22 al 25 novembre 2011 sala mostre Instituto Cervantes in piazza Navona 91 a Roma  e poi università Tor Vergata, La Sapienza e Roma 3 anteprima lunedì 21/11/11 ore 19 piazza Navona  ospite Alicia Giménez Bartlett / tema “Umore e letteratura”

È in assoluto l’evento letterario più importante che l’Instituto di cultura Cervantes organizza ogni anno in una delle sue 77 sedi sparse nei cinque continenti. La Settimana di letteratura in lingua spagnola è un’attività culturale che riunisce ogni volta una pluralità di creazioni letterarie ispanoamericane e oggi, dopo aver coinvolto città come Londra, Pechino, Manila, Dublino e Parigi, è Roma a diventare ring di questi speciali incontri con scrittori, editori, traduttori, critici, blogger, cartoonist e drammaturghi provenienti tutti dalla Spagna (tranne la Despeyroux, nata a Montevideo / Uruguay).

Dal 22 al 25 novembre - con una imperdibile anteprima lunedì 21 che vede ospite Alicia Giménez Bartlett - la sala mostre del Cervantes in piazza Navona e le università della capitale (Tor Vergata, La Sapienza e Roma 3) accolgono autori e personalità del mondo spagnolo - dai Paesi baschi all’Andalusia - per affrontare insieme un viaggio tra “Humour e ironia”.

Dalla tradizione del cuento (la favola) alle dinamiche fiction, dal linguaggio televisivo più puramente “pop” alle collaborazioni con musicisti rock e alla realtà dei blogger internazionali, ogni incontro condurrà il pubblico di appassionati lettori in un’esperienza che estende il concetto di pagina e di stile fino a trasformare la Settimana della letteratura in spagnolo in un festival vero e proprio.

Si discuterà di sceneggiature e copioni teatrali, di classici e di avanguardia metropolitana, di romanzo europeo e romanzo interattivo, curiosando tra le teorie nichiliste di Sainz (già traduttore di Ceronetti e Magris) e il background da fumetto di Entrialgo. Fino a sperimentare la convivenza tra l’atteggiamento rock di Prado, le riflessioni critiche di Abril, la “saggia” satira di Vidal-Folch e la cine-poesia della Rico.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©