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Al via Le Conversazioni a Capri

Tema "vincitori e vinti"

Al via Le Conversazioni a Capri
13/06/2013, 14:06

CAPRI - Le Conversazioni, gli incontri letterari ideati da Antonio Monda e Davide Azzolini con i protagonisti della letteratura contemporanea di lingua inglese, tornano quest’anno nello splendido scenario della piazza antistante l’Hotel Punta Tragara.

Nel corso di due weekend consecutivi (28, 29, 30 giugno e 5, 6, 7 luglio 2013) alcuni tra i più importanti autori del mondo anglosassone si confronteranno con prestigiosi scrittori italiani sul tema “vincitori e vinti.

La realtà intima dell’uomo è quella della lotta? Si tratta di una condizione irrimediabile ed eterna codificata dall’ Homo homini lupus? O invece, al di là di situazioni tragiche ed eccezionali, come la lotta al nazismo, la lotta più alta e nobile è quella dell’aurea mediocritas, nella quale ognuno deve imparare ad accettarsi per quello che è?” - dichiara Antonio Monda, giornalista, docente alla New York University e direttore artistico de Le Conversazioni, introducendo il tema di questa ottava edizione - “Per chi ha una concezione immanente dell’esistenza la vittoria e la sconfitta tendono ad assumere un valore assoluto, mentre per chi ha una concezione trascendente il valore diviene relativo, e nei casi di persone dalla fede profonda, può diventare perfino irrilevante”….

 

Ad aprire la rassegna caprese, venerdì 28 giugno, Michael Chabon, vincitore del premio Pulitzer per la narrativa nel 2001 (con Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay Rizzoli, 2001), che sarà in Italia per partecipare anche alla Milanesiana (25 giugno) e al Festival Collisioni di Barolo (6 luglio) e che, a Capri dialogherà con la moglie, la scrittrice Ayelet Waldman nota in Italia per Sono una cattiva mamma (Rizzoli, 2011) e L’amore e altri luoghi impossibili (Rizzoli, 2010), e che ha appena pubblicato per Rizzoli La ragazza del treno d’oro (giugno 2013). Sabato 29 giugno sarà la volta di Stephen Sondheim autore di alcuni tra i più importanti musical americani della seconda metà del Novecento, capolavori quali West Side Story, Sweeney Todd e Into the Wood, e vincitore di un Oscar, otto Tony ed otto Grammy. Protagonisti di domenica 30 giugno, Alessandro Baricco e la scrittrice statunitense Jhumpa Lahiri proclamata migliore esordiente dell'anno da giurie di critici e di pubblico, vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa nel 2000.

Ad aprire il secondo weekend (venerdì 5 luglio) saranno la scrittrice Elizabeth Strout, premio Pulitzer nel 2009 che l'ha imposta come una delle più interessanti e sensibili voci della narrativa americana contemporanea e che ha in uscita in questi giorni con Fazi il nuovo romanzo I ragazzi Burgess, e Adam Johnson vincitore del Premio Pulitzer 2013 con il suo ultimo romanzo Il signore degli orfani, accolto da recensioni osannanti e l’appoggio incondizionato da parte della comunità degli scrittori. Sabato 6 luglio sarà di scena il romanziere, saggista e critico Claudio Magris, e la sera dopo (domenica 7 luglio) chiuderà la rassegna Michael Ondaatje, scrittore e poeta singalese naturalizzato canadese, vincitore del Booker Prize con il romanzo Il paziente inglese (1992), adattato da Anthony Minghella in un film che ha vinto 9 Premi Oscar.

Durante il festival, ogni giorno al tramonto (ore 19) sulla rotonda di Tragara, uno dei luoghi più suggestivi dell’isola, a picco sui Faraglioni, gli scrittori svolgeranno il reading e successivamente saranno protagonisti di una conversazione con Antonio Monda. Il tema vincitori e vinti sarà affrontato dagli scrittori sotto molteplici punti di vista, spaziando dalla storia, alla letteratura, al cinema e all’arte, e non solo, come spiega Monda con queste parole: Parleremo anche di vittorie e sconfitte piccole, quotidiane, immaginarie e sportive, ammesso che lo sport non sia un modo per sfogare con altri mezzi i nostri istinti di dominio. Mi sono sempre chiesto ad esempio chi sia il vero vincitore tra Mohammad Ali, un genio della boxe, e Joe Frazier, uno straordinario e commovente operaio di quello stesso sport. Quanta importanza ha l’elemento umano nel valutare vittorie e sconfitte? E che importanza ha il carisma?”

Anche per l’edizione 2013 sarà pubblicata l’antologia dei testi inediti degli scrittori dedicati al tema di quest’anno che sarà distribuita al pubblico. Gli scritti (in versione inglese ed italiana), occasione di reading  saranno letti dagli stessi autori in apertura di ogni appuntamento.

Molti i nomi di scrittori noti e di prestigiosi personaggi del mondo della cultura internazionale che hanno preso parte alle passate edizioni dal 2006 al 2012 tra cui: Jonathan Franzen, Zadie Smith, in una edizione speciale sull’Identità, che ha visto la partecipazione di David Foster Wallace; e ancora Martin Amis, Ian McEwan, Ethan Coen, Michael Cunningham, Chuck Palahniuk, Paul Auster, Patrick McGrath, Salman Rushdie, Patti Smith, David Byrne, Jonathan Safran Foer, E. L. Doctorow, il premio nobel Wole Soyinka. E tra gli italiani: Alessandro Piperno, Roberto Saviano, Paolo Giordano, Paolo Sorrentino, Sandro Veronesi, Paolo Mieli, Diego De Silva.

Anche questa ottava edizione è stata inaugurata a New York (lo scorso 9 maggio) presso la Morgan Library & Museum, in un incontro con l’artista Marina Abramovic e il celebrato architetto Daniel Libeskind per il ciclo di appuntamenti sul tema "Films of my life" che proseguirà il prossimo autunno. Nel mese di novembre infatti, oltre all’appuntamento che si rinnova alla Morgan Library & Museum (7 novembre), con lo scrittore Jeffrey Eugenides e la regista statunitense Julie Taymor, per la prima volta si terrà un evento de Le Conversazioni al MoMa di New York (6 novembre) al quale interverrà Edgar LawrenceDoctorow su cinema e letteratura.

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di Redazione
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