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In libreria il nuovo libro del poeta e filosofo napoletano

Aldo Di Mauro ed i suoi "Tuffi nell'anima"


Aldo Di Mauro ed i suoi 'Tuffi nell'anima'
16/07/2010, 00:07

Passa il tempo, la vita, passano le persone. Ciò che non passa mai, invece, è la poesia, è il ricordo. La raccolta di poesie di Aldo Di Mauro, “Tuffi nell’anima”, ( Graus Editore) è un insieme di immagini, di spunti visivi ed emotivi che stanno a testimoniare come la potenza dei versi possa servire a preservare dentro ed a diffondere le sensazioni più belle della propria vita, andando persino al di là della fine terrena. Ciò che valica il tempo, ciò che non è transitorio, ciò che sconfigge il male fisico, la desolazione, la morte, secondo Aldo Di Mauro sembra essere quella grande illusione che ha sede nell’anima e che si chiama emozione. L’unica vera realtà, secondo il poeta e filosofo Di Mauro è ciò che si conserva nel proprio io.  La memoria, le radici, quei momenti che appaiono insignificanti, sono quelli che con maggiore forza, affondando nell’immaginario e nel sogno, ci porteremo dentro tutta la vita. “Tuffi nell’anima”, è la traccia, l’orma di affetto, di ricordo, di infinita dolcezza che un poeta lascia come segnale tangibile ai posteri. Comparando la leggera inconsapevolezza di un animo felice ed intriso di umanità con la triste realtà di un oggi spietato e crudele, Di Mauro parla in maniera incantata di quell’amore, di quell’affetto fatto di tanti piccoli, infiniti ricordi e sensazioni che sfidano il tempo e la morte. Ecco perché quando una notte può trasformarsi in un momento di sublimazione in attesa di un salto verso l’infinito, oppure un album di fotografie, un locale storico, una finestra illuminata, una chitarra, una gioventù malata, possono tramutarsi in spasmodiche voglie di analisi, purezza e serenità interiori ed in fermi incitamenti alla ragione dell’amore, allora non v’è dubbio: a scrivere è certamente Aldo Di Mauro. I momenti in cui il poeta si abbandona ai suoi pensieri rivivendo emozioni e ricordi , rifuggendo dalla solitudine e rincorrendo quella che lui chiama la voce dell’anima, quindi, sono gli stessi che danno origine ad una poesia pura e gentile che sembra avere come unico scopo la diffusione dell’amore tra la gente insieme al bisogno di riuscire ancora a provare quelle eccitanti suggestioni capaci di farti sentire vivo nel corpo ma soprattutto nella mente.

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di Giuseppe Giorgio
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