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Aleksander Velišček apre Phada Murgania 2011


Aleksander Velišček apre Phada Murgania 2011
31/08/2011, 12:08

Ad aprire la nuova edizione di Phada Murgania sarà la personale dedicata all’autore emergente, Aleksander Velišček. Sarà questa la prima di due esposizioni che vanno a comporre l'edizione 2011 della rassegna d'arte contemporanea di Badoere, curata da Carlo Sala e promossa dalla Pro Loco del Comune di Morgano con il sostegno di Tecnogamma e il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.

Velišček, nato in Slovenia, da anni opera nell’ambiente culturale veneziano ed attualmente è titolare di uno degli studi della Fondazione Bevilaqua La Masa. Per l’artista la pittura prima di essere una esigenza estetica, è un mezzo per parlare della società e porre delle riflessioni. Le sue opere sono intrise di riferimenti alle sue terra d’origine, la Slovenia. Immagini mutuate dalla politica, con il comparire di Tito o della nazionale di calcio, elementi che divengono stereotipi di un’idea di nazionalismo che continua a rimanere presente. L’autore non ha alcun intento celebrativo, semmai pone le questioni con un citazionismo intriso di ironia, per una visione lucida del presente.

La sua opera di carattere politico-sociale, parte da strati di cultura che non sono quella ufficiale delle nuova nazione, esplorando quella sorta di nostalgia verso un mondo che non esiste più, la vecchia Jugoslavia. Interprete di una cultura che si sottrae all’influenza statale e ha il compito di elaborare le visioni, le disillusioni e i paradossi connessi alla trasformazione della società. Nei suoi quadri viene sviscerato il rapporto ambiguo tra nazionalismo e globalità, tra il presente e un passato storico solo all’apparenza accantonato.

Infatti nella sua pittura, pur senza volontà narrative, emergono dei simboli chiari che denotano delle situazioni a tratti grottesche. In un’opera recente, si può osservare una sorta di riunione tra ufficiali tutti coperti da una maschera antigas che rende un clima surreale, sotto l’ombra del ritratto di Lenin.
La matrice pittorica di Veliscek, è densa di materia, giungendo ad un equilibrio che la fa essere squisitamente contemporanea ed al tempo stesso una forte citazione della cultura visiva dell’Est. Ed è proprio in questo magma di colori realizzati con delle pennellate corpose che emerge un mondo fatto di personaggi reali, ma che portano con se un’ironia tagliente. Un modo di vedere il mondo, di ragionare sulla realtà in modo lucido e sarcastico.

La vernice si terrà sabato 3 settembre 2011, alle 17.30 nell'ex chiesetta di Sant'Antonio dove la mostra sarà visitabile fino al 18 settembre il venerdì e il sabato dalle 15.30 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Ingresso libero.

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di Redazione
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