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Alla Galleria M&D Arte di Gorgonzola la personale di Silva Cavalli Felci


Alla Galleria M&D Arte di Gorgonzola la personale di Silva Cavalli Felci
07/09/2012, 16:10

La Galleria M&D Arte di Gorgonzola è lieta di presentare la personale di Silva Cavalli Felci (Bellinzona, 1935). L’artista presenta al pubblico una serie di opere recenti – realizzate con schiume poliuretaniche, specchi e acciaio inox – che con la loro linearità tridimensionale sintetizzano un percorso creativo iniziato negli anni Settanta e ancor oggi in continua evoluzione. Ai primi Pastelli, influenzati dalle esperienze dell’informale, del tâchisme francese e dell’action painting, e incentrati sull’importanza dell’aspetto segnico, seguono Collages e Intrecci, preludi a lavori polimaterici, sempre più complessi, in cui abbandona il colore a favore di materiali spuri come legni, cortecce, cenere, sabbia, catrame e fuoco. Negli ultimi anni la ricerca della Felci si avvale di una meticolosa operazione di epurazione della materia che restituisce forza primigenia a forme elementari e totemiche. Moderni feticci in cui si aprono onde, scalfitture e tagli che accentuano gli aspetti dimensionali e simbolici della sua poetica; un gioco armonico di pieni e di vuoti, di positivi e negativi, in cui lo spazio circostante viene concettualizzato come realtà interna ed esterna all’opera.

 

Note biografiche: Silva Cavalli Felci è nata a Bellinzona (CH) nel 1935. Vive e lavora a Bergamo. Conclusi gli studi superiori in Svizzera, trascorre un biennio (1955-1956) a Londra, dove segue corsi di disegno e stage design alla St. Martin’s School of Art. Tornata in Italia, dopo alcune esperienze di lavoro a Milano nel campo dell’arredamento, si trasferisce nel 1969 a Bergamo, dove si iscrive alla Scuola di pittura dell’Accademia Carrara sotto la guida del Maestro Trento Longaretti. Inizia a esporre nel 1975 con una personale alla Galleria dei Mille a Bergamo e presenta successivamente il proprio lavoro in numerose mostre personali e collettive. Accanto al percorso artistico, grazie all’esperienza della Sandplay Therapy con il metodo di Dora Kalff, ha dato vita ad un laboratorio di attività espressive e ha pubblicato su questo tema la plaquette “Intrecci” voci dal silenzio (2001) e Il viaggio di Inanna Regina dei Mondi nel laboratorio di Silva Felci (2005). L’intenso rapporto di amicizia con la poetessa bergamasca Rina Sara Virgillito e con il giovane poeta Sergio Romanelli l’ha avviata inoltre a una serie di preziose pubblicazioni per le edizioni El Bagatt, Pulcinoelefante e LietoColle. Attenta alle diverse discipline artistiche lega la sua ricerca espressiva anche al teatro, alla danza e alla psicologia. 

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di Redazione
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