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Alla Nuova Orchestra Scarlatti, Caravaggio e i Caravaggeschi


Alla Nuova Orchestra Scarlatti, Caravaggio e i Caravaggeschi
03/12/2011, 09:12

Un’intera giornata dedicata a Caravaggio e agli altri pittori della scuola caravaggesca per ammirare la fisicità dei corpi scolpiti dalla luce da parte del grande Maestro della pittura e dei suoi miglior seguaci. Sabato 3 dicembre, nell’ambito dell’Autunno Musicale 2011 al Museo Diocesano di Napoli (Largo Donnaregina), la Nuova Orchestra Scarlatti incanterà il pubblico con un appuntamento davvero originale e di particolare suggestione, realizzato insieme al gruppo Teatri 35: Tableaux vivants “Caravaggio e i Caravaggeschi”, con tre repliche, alle ore 11.30, alle ore 17.00 e alle ore 19.00.

Dopo un’introduzione solo musicale, con una Suite di A. Scarlatti e un concentrato Concerto per archi di F. Durante, i componenti di Teatri 35 sull’impulso della musica eseguita dalla Nuova Scarlatti dal vivo, e non registrata come si usa generalmente – questa la vera novità dell’evento –, con i loro gesti e i loro movimenti costruiranno in diretta dinanzi al pubblico tableaux vivants raffiguranti alcuni capolavori di Caravaggio e dei Caravaggeschi.



Così le note di pagine tratte dallo Stabat Mater di Pergolesi, da Concerti di Corelli, Locatelli, Händel, da Purcell, Albinoni e ancora la celebre aria händeliana Lascia ch’io pianga evocheranno quadri quali la Crocefissione di Sant’Andrea e San Matteo e l’Angelo di Caravaggio, la Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi, la Morte di Cleopatra di Guido Reni, il Sansone e Dalila di Rubens e tanti altri. Partecipano all’esecuzione musicale i cantanti Cristina Grifone e Giovanni De Vivo.

Come affermano gli attuali componenti di Teatri 35, Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella, gruppo attivo da 10 anni nel campo sperimentazione teatrale e dell’educazione, “il singolo attore in scena compie azioni sonore in una partitura in cui ogni gesto è in funzione di un ingranaggio in cui tutto ciò che è eseguito è strettamente necessario, e questa performance è il primo evento che, travalicando i generi, unisce musica dal vivo ai tableaux vivants”.

Tra i quadri rappresentati c’è anche il “Compianto sul Cristo Morto” di Andrea Vaccaro esposto al primo piano del Museo Diocesano di Napoli ed è per questo che, con il sostegno del Banco di Napoli, si è deciso di abbinare a questo particolarissimo evento visite guidate, prima o dopo il concerto, dalle 10 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 21.30 a questa tela e tutte le altre di stampo caravaggesco presenti nel Museo.

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di Redazione
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