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All'Excelsior l'anteprima di vitigno Italia


All'Excelsior l'anteprima di vitigno Italia
25/11/2011, 15:11

Lunedì 28 novembre il Grand Hotel Excelsior di Napoli ospita l’ANTEPRIMA DI VITIGNOITALIA, il tradizionale evento di degustazione aspettando l’ottava edizione del Salone di maggio.

Alle ore 17 nella sala conferenze dell’hotel viene presentata l’edizione 2012 di Vitignoitalia: il nuovo claim “Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani” e tutti i contenuti e le novità del Salone che si svolgerà dal 20 al 22 maggio a Castel dell’Ovo.

L’incontro è occasione per fare il punto sullo scenario attuale del vino italiano e campano, le opportunità da cogliere e le nuove strategie di Vitignoitalia. Interverranno Luigi Moio, Professore ordinario di Enologia presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Napoli; Lucio Mastroberardino, Presidente Unione Italiana Vini; Tommaso De Simone, Presidente Unioncamere Campania; Vito Amendolara, Consigliere per l'Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale; Francesco Continisio Presidente nazionale Sommelier Europei e Chicco De Pasquale, Presidente Vitignoitalia. Modera Giorgio dell’Orefice, giornalista di Agrisole – Il Sole 24 ore.

Parteciperà il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

A seguire, dalle ore 18, nel Salone degli Specchi si apre il banco di degustazione. Come da tradizione, circa cento cantine daranno un assaggio di ciò che sarà l’ottava edizione del salone del vino in programma a Napoli, a Castel dell’Ovo, dal 20 al 22 maggio 2012. Da nord a sud, dal Piemonte alla Sicilia, vitigni tradizionali, antichi e riscoperti, frutto della dedizione di viticultori caparbi e appassionati ci dimostreranno ancora una volta l’incredibile varietà e qualità dei vini e dei territori vitivinicoli italiani.

Con più di 12.000 visitatori e circa 250 cantine partecipanti, Vitignoitalia rappresenta un atteso e immancabile appuntamento per appassionati, sommelier, buyers, collezionisti, giornalisti, enotecari e ristoratori. Un format che si è confermato come il più qualificato ed atteso appuntamento enologico del Centro-Sud e che si arricchisce ogni anno di iniziative, incontri e soprattutto di nuove varietà enologiche in degustazione. E che quest’anno sarà fortemente export oriented.

L’Anteprima è l’occasione per presentare agli espositori, alla stampa e al pubblico tutte le novità dell’edizione 2012. La serata vuole stimolare una più ampia interattività tra produttori, sommelier e partecipanti, attraverso degustazioni guidate da approfondimenti e commenti degli esperti, che ne illustreranno caratteristiche organolettiche, provenienza e tipicità.

Le nuove tendenze del vino, e la situazione economica mondiale, stanno modificando lentamente le forme del consumo e il modo della conoscenza dei vini. Gli eno-appassionati sono più attenti ed informati che mai, e il fenomeno del passaparola, grazie anche al web sociale, corre sempre più veloce. Fioriscono in tutta Europa, sul modello californiano, associazioni e club. Ci si ritrova a cena, in un’azienda vinicola o a casa di qualcuno, per scambi di bottiglie bottle sharing o per degustazioni a tema.
I cultori del vino sono a caccia di curiosità ed esperienze innovative. Cercano servizi non più solo come strutture (cantine, ricettività, ristorazione) ma anche secondo gamma, qualità ed identità, di cui sono esempio territori come il Trentino, il Collio e il Salento. I Wine Lovers si concedono almeno due volte l’anno un’esperienza di viaggio legata al vino, e nonostante negli ultimi anni le vacanze degli italiani siano sempre più brevi (solo un giorno nel 56% dei casi), pare che gli eno-appassionati siano quelli che spendono di più.

C’è infatti chi organizza il proprio tour per fare food shopping andando direttamente alla fonte della filiera per acquistare e assaggiare in azienda, ma anche in botteghe artigiane, cantine, o nei sempre più numerosi food store sul modello di  Eataly. Il turismo enogastronomico in Italia è un fenomeno non da poco, vale dai 3 ai 5 miliardi di euro, grazie a 4-5 milioni di turisti che hanno scelto il Belpaese per viaggi food & wine.  A dirlo è il Rapporto Annuale n. 9 “Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia. I nuovi dinamismi di un turismo di tendenza” promosso dalle Città del Vino e realizzato dal Censis Servizi. Nasce da qui la volontà di Vitignoitalia di promuovere e valorizzare la territorialità e la qualità, un tema importantissimo visti gli esiti dell’ultima vendemmia. L’Italia perde sì il primato mondiale nella produzione di vino (-10%), ma ne guadagna in peculiarità, con punte di eccellenza in alcune regioni. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base di dati Ismea.  Già da qualche anno Vitignoitalia cavalca questa nuova tendenza all’interattività tra produttori, sommelier, appassionati e collezionisti. Ne sono una prova il pre-salone Wine&Thecity che dal 2008 anticipa il Salone portando il vino nelle vetrine dei più bei negozi della città; le degustazioni interattive e trasversali come Wine-remix ed ancora gli approfondimenti e i commenti di esperti tutti con un unico fine: dimostrare ancora una volta l’incredibile pregio e varietà dei vini Made in Italy.

A fronte dei bassi volumi produttivi previsti, cresce l’Export per il vino italiano. I dati resi noti da Unione Italiana Vini parlano di 11 milioni di ettolitri (+16%) per 2 miliardi di euro (+14%) per il primo semestre 2011. Le esportazioni in crescita sono soprattutto quelle dei vini a denominazione e spumanti di qualità, con una performance anche per i rossi ad indicazione geografica. Altro dato significativo è il rialzo dei prezzi con aumenti del fatturato. Si confermano mercati chiave e in buona salute per il nostro vino Germania, Regno Unito, Canada e Svizzera; in crescita gli Stati Uniti; ancora forte il flusso verso l’Oriente, Cina in testa, ma anche Sigapore, Hong Kong, Taiwan e India; in recupero le importazioni da Giappone. Un discorso a parte merita la Corea del Sud dove l’effetto dazio zero – partito ufficialmente da luglio – apre nuove opportunità.

Sin dal suo esordio Vitignoitalia ha promosso il wine-business riscuotendo negli anni una soddisfazione degli espositori che si attesta al 93%. I workshop OneToOne, pensati e organizzati per ottimizzare le contrattazioni sono il fiore all’occhiello del Salone: si svolgono nelle 3 mattine della manifestazione a porte chiuse e vedono produttori e buyer a diretto confronto sulla base di dati raccolti in precedenza che incrociano esigenze dell’offerta e della domanda. Nel 2012 si andrà ulteriormente ad arricchire questa sezione fondamentale della manifestazione grazie all’intervento di Unioncamere Campania.

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di Redazione
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