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"All’ombra della grande fabbrica", venerdì la presentazione


'All’ombra della grande fabbrica', venerdì la presentazione
15/12/2009, 11:12


POZZUOLI - Venerdì 18 Dicembre alle ore 18.30 presso la sede dell’Open Center di Pozzuoli in via Celio Rufo 20, la Cooperativa Sociale “Città dell’Essere Onlus” presenta il romanzo “All’Ombra della Grande Fabbrica” di Gennaro Morra, edito da Cicorivolta nella collana “I quaderni di Cico”.Un racconto corale di grande forza ed intensità che narra un pezzo nevralgico della storia di Napoli e di tutto il Meridione.
L’Italsider chiude i battenti ed il racconto parte proprio da quel giorno… per delineare l’intreccio di vite al bivio ma anche la lenta ma inesorabile agonia del capoluogo partenopeo. Autopsia di un delitto ai danni dell’ambiente fisico e sociale.
Il libro, attraverso uno stile diretto ed a volte crudo, proietta subito il lettore all’interno della vita del protagonista, dove l’autore traspone, in parte, la sua esperienza autobiografica.
Anche Gennaro Morra, infatti, come il protagonista Stefano Reale, è un uomo diversamente abile che ha rifiutato di arrendersi ed ha scelto di “esserci” e di combattere per un futuro migliore. Questa è la sua e la nostra storia.

Alla presentazione interverranno:
Gennaro Morra, Autore
Luigi Lucci, Città dell’Essere – Cultura
Tania Sabatino, Ufficio Stampa Città dell’Essere
Paolo Brunelli, Editore Cicorivolta Edizioni
Maria Laura D’Amore, Assessore alla Cultura, alle Politiche Comunitarie ed al Turismo del Comune di Pozzuoli
Antonio Menna, Scrittore, giornalista

Sono stati invitati, tra gli altri:
Antonio Bassolino, Presidente Regione Campania
Luigi Cesaro, Presidente Provincia di Napoli
Rosa Russo Iervolino, Sindaco Comune di Napoli
Pasquale Giacobbe, Sindaco Comune di Pozzuoli
S.E. Monsignor Gennaro Pascarella, Vescovo di Pozzuoli

Nella stessa giornata verrà presentato anche il libro “Baciami molto” di Antonio Menna (Cicorivolta edizioni).

Due libri che trovano il loro trade-union nel forte radicamento nella realtà locale, fatta di graffi e di ferite ancora aperte, di zone di chiaroscuro, di laceranti contraddizioni, di conflitti irrisolti, di apparenti soluzioni basate sul compromesso.
Due libri che, per tema trattato e stile adottato, risultano pienamente in linea con lo spirito del premio nazionale giornalistico “Francesco ed Elio Bruno” che mira a premiare giovani autori che si siano prodigati per analizzare l’anima del Meridione ed i suoi tanti conflitti insoluti. Il premio, giunto alla sua settima edizione, verrà assegnato, non a caso, nella medesima giornata.

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di Redazione
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