Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

AMERICAN GANGSTER


AMERICAN GANGSTER
07/02/2008, 11:02

Frank Lucas (Washington) è un uomo che s'è fatto da solo. Dopo aver passato quindici anni a fare il braccio destro di un importante uomo d'affari di Harlem, riesce finalmente a mettersi in proprio e ad avviare il suo business familiare. C'é un piccolo dettaglio: Frank, come il suo maestro prima di lui, fa soldi con la droga. E non con una droga qualsiasi, ma con l'eroina. Purissima, che importa direttamente dalla Cambogia, grazie al supporto logistico di alcuni militari americani corrotti di stanza in Vietnam, confezionandola in America sotto il marchio "Blue Magic".
Anche Richie Roberts (Crowe) s'è fatto da solo, è uno dei pochi poliziotti della contea di New York a non aver mai intascato neppure una mazzetta ed ha un obiettivo: distruggere l'impero criminale delle grandi famiglie mafiose. Durante le sue indagini, però, si renderà ben presto conto che il vero boss non è il classico immigrato italiano, ma un gangster nero nato in North Carolina. Un gangster Americano, che ha avuto il merito di rompere gli schemi della classica famiglia mafiosa. Un film che ricorda molto la famosa pellicola Scarface per l'evoluzione della storia, ma il finale è più alla "Lord of War", anche se ne avrei visto più uno alla "Blow". Un movie che dura circa due ore e mezza, scorrendo tranquillamente tra colpi di scena e la grande maestria nella recitazione delle due colonne portanti Washington e Crowe che uniti hanno fatto la forza. Una bella soddisfazione per i due che risultavano agli ultimi posti nella classifica del rendimento per ogni singolo film cin cui recitavano.

Commenta Stampa
di Livio Varriale
Riproduzione riservata ©