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America's Cup, Oracle e New Zeland vincono prime regate

Annullata la terza regata per maltempo

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America's Cup, Oracle e New Zeland vincono prime regate
11/04/2012, 17:04

NAPOLI - Con il vento in poppa ed il mare abbastanza da far volare i catamarani sull’acqua, è partita l’avventura napoletana delle regate della Coppa America wordl series. A tagliare il nastro circondato dagli equipaggi, il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro. Grande agonismo in acqua tra i vari team che hanno solcato le onde del golfo verso Posillipo per poi tornare come passerella per le imbarcazioni verso Castel dell’Ovo. Oracle Racing di James Spithill si e' aggiudicato la prima regata di flotta delle World Series dell'America's Cup di Napoli in 39 minuti e 39 secondi. L'AC45 di Spithill ha dominato la regata accumulando vantaggio giro dopo giro e regatando in controllo i giri finali sul campo di regata napoletano. Emirates Team New Zealand ha vinto invece la seconda regata di flotta La terza regata e' stata annullata a causa delle cattive condizioni meteo. Emirates ha dunque vinto davanti a Team Korea e Oracle Spithill. Ancora difficoltà per le due barche di Luna Rossa che sono giunte agli ultimi due posti. Nella seconda regata non sono partiti Artemis, China Team e Oracle Bundock per problemi tecnici. In un clima di entusiasmo riscosso tra la gente, molte le dichiarazioni positive del popolo napoletano che sembra entusiasta di questa iniziativa. Tante le persone che affollano il villaggio allestito ad hoc all'interno della Villa Comunale. Tra sponsor e personalità locali si respira un'aria diversa che mostra una Napoli dal profilo quasi internazionale. Non tutti sembrano però pienamente soddisfatti poiché anche il malcontento la fa da padrona. Purtroppo le difficoltà locali non pare possano risolversi con un evento come l'America's cup poiché taluni lamentano proprio le problematiche che da sempre investono Napoli. Si parla di disagi nelle aree periferiche, disoccupazione, dati che preoccupano e che non potranno essere coperti da quella che alcuni definiscono "la facciata " delle regate. L'ultima parola spetterà sempre ai cittadini, le cui dichiarazioni siamo pronti ad accogliere.

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di Rosario Lavorgna & Viviana Vignola
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