Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Anche a Ischia i ragazzi diventano 'delfini guardiani'


Anche a Ischia i ragazzi diventano 'delfini guardiani'
20/05/2013, 14:19

20 maggio 2013 – Da oggi cento ragazzi, tra gli 8 e i 13 anni, delle scuole di Ischia possono fregiarsi del distintivo di “Delfini Guardiani” e agire concretamente per la salvaguardia della propria isola.

Nei Giardini della Mortella dell’isola flegrea, si è, infatti, tenuta questa mattina la cerimonia di consegna degli attestati agli studenti degli istituti “Vincenzo Mennella” di Lacco Ameno e “Santa Caterina da Siena” di Forio che hanno frequentato il percorso di educazione ambientale finalizzato a formare giovani ranger del mare. Il distintivo di “Guardiani dell’Isoladà ai ragazzi il diritto di presentarsi, senza accompagnatori adulti, alla Capitaneria di Porto o al Comune per segnalare eventuali problemi di carattere ambientale.

Alla cerimonia, accompagnata anche dalle musiche di Saint-Saëns, Chopin e Ravel curate dalla professoressa Lina Tufano ed eseguite da Lisa Molinaro e Giuseppe Castagna, sono intervenuti la presidente della Fondazione “William Walton e La Mortella” Alessandra Vinciguerra, il sindaco di Forio Francesco Regine, il sindaco di Lacco Ameno Carmine Monti, il comandante della Capitaneria di Porto Dario Ambrosino e la presidente di Marevivo Rosalba Giugni.

In questi mesi, gli alunni delle scuole di Ischia sono stati impegnati in escursioni sulle spiagge e su tutto il territorio ischitano e, grazie alla collaborazione con la Marina Militare, sono saliti anche a bordo delle navi scuola Stella Polare e Chaplin per osservare e capire il mare e i venti e tutte le manovre che si eseguono durante la navigazione a vela.

Su Ischia il progetto “Delfini Guardiani” è realizzato da Marevivo col sostegno dei Comuni di Lacco Ameno e Forio e della Fondazione Peretti e si avvale della collaborazione della Capitaneria di Porto. Sono al fianco dei ‘delfini guardiani’ anche “William Walton e la Mortella”, Volaviamare e Hotel Mezzatorre.

Oltre ad Ischia, le isole mobilitate sono il Giglio, Capri, Ponza, Lampedusa e Linosa e sono oltre mille i ragazzi coinvolti nell’iniziativa.

La scelta di “insegnare il territorio” - dall’archeologia al mare alla tutela dell’ambiente in generale -  è volta a sollecitare il senso civico e di appartenenza delle nuove generazioni: solo una coscienza diffusa, che parta dai più giovani, può provocare un cambiamento di rotta, indispensabile per proteggere un territorio tanto prezioso e fragile come le piccole isole del nostro Paese.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©