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Anche a Napoli e Roma il progetto "Italian Doc Remix"


Anche a Napoli e Roma il progetto 'Italian Doc Remix'
12/05/2010, 14:05


NAPOLI - L'anima italiana di Brooklyn rivive attraverso un magma sonoro fatto di aritmicità, dissonanze, noise e riff aggressivi. Italian Doc Remix è il risultato dello scambio artistico tra il chitarrista napoletano, ma residente a New York, Marco Cappelli e il batterista statunitense Jim Pugliese. Dalla loro comune passione per la musica rituale del Sud Italia nasce "Italian Doc Remix", progetto originale (prodotto da Itinera, etichetta diretta da Onofrio Piccolo) basato sulla rilettura di ritmi e melodie tradizionali del Meridione, alla luce di un approccio improvvisato di marca underground newyorchese. Proprio come i riti dell'Italia meridionale, IDR offre un viaggio catartico alla ricerca di nuove identità, riflettendo il melting pot culturale della Grande Mela e riuscendo a tramutare la tradizione in radicale innovazione. A distanza di due anni dalla sua pubblicazione, IDR ritorna dal vivo in Europa per quattro date a maggio: due in Slovenia – mercoledì 12 al Kino Siska di Ljubljana e giovedì 13 al Cerkno Jazz Festival di Cerkno – e altrettante in Italia – venerdì 14 al Lanificio25 di Napoli e sabato 15 al Macro, Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Ad affiancare sul palco Cappelli (chitarra elettrica e classica) e Pugliese (batteria e percussioni), ci sono Doug Wieselman (sax tenore e clarinetti), Roberto Schiano (trombone) e Ken Filiano (contrabbasso). Italian Doc Remix è un lavoro di migranti e di emigranti che frammenta e distorce stili e generi, sonorità e atmosfere, memorie dal passato e proiezioni nel futuro. Il jazz più audace incontra la musica popolare più verace.

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di Redazione
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