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Andrea Pinketts e Anna Tatangelo al Palazzo Murat di Positano


Andrea Pinketts e Anna Tatangelo al Palazzo Murat di Positano
04/07/2011, 09:07

Cosa hanno in comune il più originale scrittore noir italiano, Andrea Pinketts, autore di “Depilando Pilar” (Mondadori), ed una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano, Anna Tatangelo, l’autrice di “Ragazza di periferia” (Mondadori)?
“Bastardo lui, lei no”, questo il titolo della serata della rassegna Positano 2011 Mare, Sole e Cultura, giunta quest’anno alla XIX edizione. Lunedì 4 luglio, alle 21,30, a Palazzo Murat, andrà in scena il valzer tra l’anima di uno scrittore dalla pellaccia durissima e quella di una Cenerentola contemporanea, materia di sogno per tante ragazze come lei.
Giornalista investigativo, capace addirittura di infiltrarsi in sette sataniche, attore nel cinema indipendente e, nel corso dell’ultima stagione televisiva, inviato speciale della trasmissione “Mistero” su Italia 1, Andrea Pinketts, autore dalla prosa dissacrante, esibirà i tanti aspetti della sua personalità e dei suoi interessi nell’istante in cui darà vita al confronto con Anna Tatangelo. Lei, la celebre Lady Tata, racconterà i sogni e le soddisfazioni professionali di una giovane donna dal temperamento forte, forte al punto da restar capace di lottare contro le maldicenze che l’hanno accompagnata, che le sono servite per crescere più velocemente, passando ogni tanto per qualche bruciante delusione.
Cosa hanno dunque veramente in comune Andrea Pinketts e Anna Tatangelo? Certamente l’energia che li tiene qualche metro sospesi da terra, che consente loro di essere protagonisti nel mondo dell’Arte vivendo con disinvoltura il difficile mestiere di chi un giorno abbandona la normalità. C’è in Andrea Pinketts il gusto tutto letterario della provocazione. C’è in Anna Tatangelo la forza di elevarsi al ruolo di diva conservando una sorprendente semplicità, interamente tenuta in piedi dal suo stesso talento.
Risvolti che emergono dai libri che Pinketts e Tatangelo hanno voluto pubblicare. Se “Depilando Pilar” è un canto poetico e folle colorato di giallo, “Ragazza di periferia” è la biografia profonda e avvincente di una donna cui nessuno ha regalato nulla, e che tuttavia ce l’ha fatta.
La rassegna proseguirà martedì 12 luglio (Palazzo Murat –ore 21,30) con Federico Rampini, autore di “Occidente estremo” (Mondadori). Il celebre giornalista, inviato in Estremo Oriente e oggi negli Stati Uniti, in compagnia di Antonio Monda si interrogherà sui destini della superpotenza americana e sulle conseguenze che la nuova geografia economica e i nuovi equilibri del pianeta avranno sulle nostre vite.

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di Redazione
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