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Anna Oxa si consola con le tipicità campane


Anna Oxa si consola con le tipicità campane
16/02/2011, 14:02

Si consola tra le tipicità campane e l'entusiasmo degli chef napoletani, Anna Oxa, una delle due escluse delle prima serata dell’edizione 2011 del Festival di Sanremo. La Oxa (nella foto con gli chef di Lo Stuzzichino e Le Tre Arcate della penisolare sorrentina), in attesa del ripescaggio in programma domani, giovedì 17 febbraio, ha fatto visita all’area di Casa Sanremo allestita all’hotel Londra, posto a pochi passi dall’Ariston dove si svolge la kermesse canora.

Ieri, martedì 15, la giornata è stata dedicata proprio alla Campania: prodotti tipici e chef campani hanno conquistato i tanti vip presenti nella città dei fiori, tanto che domani, giovedì 17, è previsto un atteso bis con l’esibizione ai fornelli coordinata dal “ristorattore” Fofò Ferriere.

Mozzarella e carciofi bianchi di Paestum, pomodorino del piennolo e vini doc del Vesuvio di Cantine Podere del Tirone, pasta napoletana Leonessa, cuochi di Osterie Slow Food, libri e chef di ristoranti stellati. Un cocktail che ha conquistato artisti e vip. “Buonissimo” è stato il commento del cantautore Cristiano Malgioglio, che ha assaggiato alcuni piatti della cucina campana.

Brindisi doc per Mara Venier, invece, con il bianco di Sylva Mala. Un successo per il territorio campano, premiato con una seconda esibizione in programma come detto domani, con gli chef Pasquale Torrente, Francesco Parrella, Ivan Iovane e Giuseppe Daddio. Nell’occasione saranno tre i territori in vetrina: Napoli, l’agro-nocerino e Caserta. Pesce bandiera, pomodoro San Marzano e maialino nero di Caserta i prodotti prescenti.

Intanto continuano le proiezioni dei film di Massimo Troisi e gli appuntamenti con gli istituti scolastici di Sanremo all’interno dell’area dedicata al premio Troisi, con dibattiti sull’importanza dei dialetti quale elemento di conoscenza delle origine di un territorio.

“Una bella esperienza – spiega Agostino Iacobucci, chef del ristorante stellato La Cantinella di Napoli –. Grande organizzazione, professionalità e soprattutto l’entusiasmo dei giovani”.

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di Redazione
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