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Trasmissione ben equilibrata. Travaglio moderato

Annozero: D'Addario umiliata in tv. Santoro stupisce


Annozero: D'Addario umiliata in tv. Santoro stupisce
02/10/2009, 08:10

La trasmissione più attesa dell’anno è giunta nelle tv degli italiani. La escort che ha sconvolto il Governo dello stivale per aver intrattenuto rapporti sessuali in cambio di favori con il premier è stata ospite nella trasmissione di Michele Santoro. Il conduttore, noto per la sua critica nei confronti del Governo, ha iniziato la trasmissione con un filmato di Augusto Minzolini, direttore del TG1, prima e dopo il caso D’Addario. Santoro ha tenuto a sottolineare come il responsabile della redazione giornalistica della rete ammiraglia della tv pubblica abbia cambiato idea dopo che scoppiò lo scandalo escort. Minzolini, infatti, andò in onda dicendo che il TG1 non si sarebbe occupato dello scandalo escort perché non era del tutto accertato. Ma un altro filmato proposto dagli autori di Annozero riportava dichiarazioni di Minzolini risalenti al 1994 dove sosteneva che non era scorretto parlare della vita privata dei politici.

Dopo il prologo largo spazio ad un contributo video sulla figura chiave dell’inchiesta escort: l’imprenditore Gianpaolo Tarantini. Dopo una presentazione di Tarantini e delle sue attività imprenditoriali si è passati ad un’intervista dove un’amica di Tarantini, Maria Grazia Bianchi, ha raccontato la sua esperienza personale, fatta di favori in cambio di prestazioni sessuali, con il giovane imprenditore iniziata prima da un appuntamento con il vicepresidente della regione Puglia poi con il premier Berlusconi. Successivamente, il lungo filmato ha puntato i riflettori su Barbara Monreale, giovane 23enne, che ha raccontato la sua esperienza di accompagnatrice per il Premier alle cene di Palazzo Grazioli ed alle feste a Villa Certosa. Scortata nella residenza di Silvio Berlusconi da Tarantini, la bella barese haraccontato di aver trascorso una serata a Palazzo Grazioli in compagnia della D’addario e di altre due donne. A differenza di Patrizia che trascorse la notte con il premier, la Monreale si è accontentata del suo gettone di presenza dal valore di 1000 euro. Nel filmato si è evinta la contrarietà nei confronti della D’Addario da parte della giovane Monreale che ha preso le distanze dalla tattica della Escort, a suo dire, inopportuna.

A prendere le difese del Premier nell'arena di Santoro c'era l’ex direttore di Panorama, ora a Libero, Maurizio Belpietro. Belpietro ha tenuto a precisare che Tarantini non è stato indagato per la vicenda privata di Berlusconi, ma per lo scandalo che ha investito la Puglia per un giro che imponeva a medici e primari ospedalieri l’acquisto e l’utilizzo di protesi su pazienti che potevano farne a meno. Santoro certifica la dichiarazione di Belpietro mostrando come in Puglia l’utilizzo di protesi ortopediche sia aumentato del 243% negli ultimi 8 anni, contro una media di 75 nel resto della Penisola.

Il sindaco di Bari, invece, ha ricordato la cena Politica dove D’Alema incontrò Tarantini. Michele Emiliano ha anche pavoneggiato l’aver indagato personalmente su Tarantini già nel 2001 quando scoprì che già esisteva un giro simile a quello che attualmente è stato scoperto dagli inquirenti, ma non lo fece arrestare.

Nicola Porro, vicedirettore del Giornale, sostiene la non innocenza delle donne viste nei filmati precedenti che, a suo dire, non vanno considerate sfruttate visti i gettoni di presenza da 1000 euro che hanno percepito per la sola presenza alle feste con il Premier. Norma Rangeri del Manifesto ha dimostrato tutta la sua incoerenza politica, propria di un giornale di parte, mettendo su due piani diversi il conflitto d’interessi di Berlusconi e quello di un assessore alla sanità pugliese che detiene ben due aziende sanitarie. Maria Latella Direttrice di A, L’autrice di Tendenza Veronica, ha voluto sottolineare, invece, che il suo libro è stato nominato solo su Annozero, Sky e sul Corriere della Sera.

Dopo l’intervento di tutti gli ospiti in studio è stato il turno dell’ospite della serata tanto atteso: Patrizia D’Addario, che ha prima confermato tutte le sue dichiarazioni fornite precedentemente alla stampa ed ai magistrati, poi ha raccontato il suo rapporto con Gianpaolo Tarantini. Tarantini, dopo pochi giorni che si erano sconosciuti, ha chiesto alla D’Addario se era disponibile ad andare a Palazzo Grazioli anche perché la sexy quarantenne barese non aveva mai nascosto la sua professione. La D’Addario ha anche dichiarato di non essere stata l ‘unica escort presente alle feste del Premier, facendo intendere che anche la Monreale e le altre presenti lo fossero. L’escort barese ha spiegato che ha tradito Berlusconi con la diffusione delle registrazioni dei loro incontri perché nessuno è andato al cantiere e quindi non si è sentita legata a Berlusconi. Una ripicca, quella della escort, nata dal mancato pagamento del Premier per la serata e dalla promessa non mantenuta per la velocizzazione della pratica edile che avrebbe permesso alla D’Addario di costruire un residence nella sua proprietà in tempi più celeri di quelli previsti dalla burocrazia. D’altra parte, Belpietro ha evidenziato la testimonianza della Monreale che ha descritto la volontà della D’Addario di ricattare il Premier subito dopo che aveva trascorso la notte con Silvio Berlusconi.

Una trasmissione ben equilibrata che ha visto due difensori della causa di Berlusconi, Belpietro e Sacco, tenere testa alle accuse sterili dei rappresentanti della sinistra che hanno incentrato l’accusa su notizie private di Berlusconi distogliendo l’attenzione dallo scandalo vero e proprio che ha visto Tarantini indagato: il giro d’affari sulle protesi ortopediche che coinvolge membri politici di entrambi i partiti. Ha fatto riflettere molto il monologo di Marco Travaglio che ha illustrato le differenze tra il sistema americano e quello italiano sulla libertà di espressione dove nel paese a stelle e strisce risulta più difficile denunciare un giornalista perché chi intenta una causa deve versare una cauzione a garanzia di un’eventuale sconfitta in giudizio. Per quanto riguarda la D’Addario, la sua prima testimonianza alla tv italiana non ha aggiunto nulla di piccante né tantomeno di diverso, anzi, non riusciremo mai a capire se la somma percepita dalla escort per la sua presenza nella trasmissione di Santoro sarà valsa la pena di fronte all’infangare la propria dignità dinanzi a tutti . Ed il culmine delle offese nei confronti della sua persona si è registrato quando Santoro ha dato spazio alla rappresentante del movimento giovanile che ha bacchettato con toni sicuri e poco influenzati sia la redazione di Annozero per non aver dato spazio a tematiche più importanti e poi alla D’Addario, tacciandola di essere una prostituta che a differenza di molti giovani che seguono un percorso di studi e di schiavitù nel mondo del lavoro ha preferito vendere il suo corpo per ottenere favori ed incarichi politici. Messa alla stregua, la D’Addario ha provato a passare da carnefice a vittima: mossa tipica di ha capito che forse poteva risparmiarsi il solito gettone di presenza, almeno per questa serata…
 

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di ElleVì
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