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Inizio tra gli insulti di Lele Mora e i calci di La Russa

Annozero: Travaglio spiega la decisione del Gip sul caso Berlusconi

Preoccupante intervista a tre ragazze


Annozero: Travaglio spiega la decisione del Gip sul caso Berlusconi
17/02/2011, 23:02

MILANO - Michele Santoro inizia la puntata col solito monologo, nel quale fa presente di come il suo programma faccia paura, viste le reazioni che fa scaturire. Poi una doppia intervista a Lele Mora: la prima, fatta da una ragazza in cui è stato gentilissimo; la seconda, fatta da un uomo, in cui l'imprenditore spara una sequela di insulti infinita. Poi la sigla, con le immagini delle manifestazioni che si sono svolte nel week end, compreso il Ministro della Difesa Ignazio La Russa che prende a calci il giornalista di Annozero Corrado Formigli, prima che un gruppo di persone in borghese, che dicono di essere poliziotti (e dobbiamo fidarci della loro parola su questo) lo prendono per un braccio e lo trascinano via senza alcun motivo, ma solo per intimidirlo.
Alla trasmissione partecipano la deputata europea del Pd Debora Serracchiani, il segretario de La Destra Francesco Storace, la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin, i giornalisti Gad Lerner, l'attrice Ambra Angiolini.


SCONTRO LORENZIN-TRAVAGLIO

La discussione si infiamma subito, con Beatrice Lorenzin che comincia la solita tiritera che si sente spesso in TV: 241 mila telefonate intercettate, di tutti quelli che sono entrati ad ARcore, e così via. Purtrioppo per lei c'è Marco Travaglio che specifica tutti i dati: sono state intercettate saltuariamente 40 persone, Ruby venne portata in Questura per un furto e così via. La deputata del Pdl rimane alquanto scornata.

INTERVISTA A TRE RAGAZZE IN UN RISTORANTE

Viene mostrata una intervista fatta da Corrado Formigli a tre ragazze, da lui incontrate per caso in un ristorante. L'intervista è fatta sulla possibilità di un incontro privato con Berlusconi; e una delle tre dice di essere stata ad Arcore e di avere incontrato il premier. Da notare che quando Formigli ha chiesto se avessero accettato un incontro sessuale a pagamento con il Presidente del Consiglio, due su tre hanno di fatto detto che l'avrebbero accettato. Il commento successivo è stato di Ambra, che ha di fatto rinnegato il passato. Lei a 18 anni sculettava sul palco di "Non è la Rai", ma oggi, da donna matura, ha detto di essere preoccupata dei modelli berlusconiano ma anche anti-berlusconiano, entrambi negativi che permeano la società italiana.

TRAVAGLIO E LA SENTENZA DEL GIP DI MILANO SU BERLUSCONI

Tocca a Marco Travaglio, che spiega come il Gip di Milano Cristina Di Censo ha deciso sul caso Berlusconi. Cioè nelle 27 pagine di motivazioni la Di Censo spiega che gli indizi e le prove presentate dalla Procura sono tali da autorizzare il rinvio a giudizio, mentre le indagini difensive sono definite "illogiche. Inoltre Travaglio fa presente due cose che smantellano gran parte delle tesi difensive presentate dal Pdl. La prima è il fatto che Ruby, quando Berlusconi telefonò in Questura, venne affidata a Minetti, cosa che si fa solo con i minorenni. Poi la consigliera regionale la lasciò su un marciapiede davanti alla casa di una prostituta. Se fosse stata la nipote di Ruby, dice Travaglio, finiva che Mubarak ci scatenava guerra, per aver trattato così male la nipote. La seconda è che nella stessa giornala la Di Censo ha rinviato con rito immediato anche un albanese, la cui udienza si terrà il 14 aprile, poco dopo quella fissata per Berlusconi. A dimostrazione che non c'è alcuna differenza di trattamento a sfavore di Berlusconi.

STORACE FA CASINO PER IMPEDIRE AGLI ALTRI DI PARLARE

Nel finale tocca al segretario de La Destra cominciare a fare casino per impedire agli altri di parlare. Allora ha tirato in ballo di tutto: dall'ex assessore regionale Nicola Tedesco, coinvolto in una inchiesta in Puglia e trasferito subito dal Pd all'Europarlamento; alle immaginarie responsabilità di Marrazzo nell'inchiesta che ha visto anche la morte di tre persone (due trans e il loro "pappone"). Ma è servito solo a coprire le argomentazioni che la Serracchiani ha cercato di portare avanti.

NOEMI E ROBERTA PROSTITUTE MINORENNI?

Poi è Corrado Formigli che mostra una intervista al fratello di Roberta Oronzo, l'amica di Noemi, che accompagnò la ragazza a Villa Certosa e a Palazzo Grazioli quando erano entrambe minorenni. E nella sua dichiarazione dice che Roberta tornò con 2000 o 5000 euro ("Mi sembra 5000" dice) e che a lui venne offerto un contratto di 6 mesi all'acquedotto in Campania, per ordine di Berlusconi tramite il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. Il contratto sarebbe dovuto diventare a tempo indeterminato ma questo non è successo. Inoltre il ragazzo ha riferito che gli sono stati offerti molti soldi per le foto scattate da Roberta in quelle occasioni e per il loro silenzio (di Roberta e del fratello).

FINALE PIROTECNICO DI VAURO

Poi il finale tocca a Vauro, che come al solito colpisce tutti con la sua satira. Da La Russa ("Chi è che raglia e tira calci? Il Ministro La Russa") a Giuliano Ferrara, da Bersani a Gasparri. Ma anche se l'obiettivo principale è Berlusconi, il finale è dedicato a Mauro Masi, e alla sua mania di telefonare, facendo brutte figure. Finale dedicato al Giornale e al fatto che in settimana ha pubblicato una foto di Vendola del 1979, scattata in un campo nudisti. Vauro ha fatto vedere una proprio foto nudo... nel 1955, quando era un infante e faceva il bagno .

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di Antonio Rispoli
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