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Applausi a scena aperta per “Speranzella. Le canzoni di Sergio Bruni”


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Applausi a scena aperta per “Speranzella. Le canzoni di Sergio Bruni”
21/10/2011, 17:10

200 privilegiati, estimatori ed addetti ai lavori, hanno potuto apprezzare in anteprima, preziosi momenti di approfondimento del Sergio Bruni compositore. Nella sala teatro del II Circolo didattico di Villaricca, "Gianni Rodari", sapientemente allestita per l’occasione, è stato presentato in anteprima il Cd “Speranzella. Le canzoni di Sergio Bruni”. L’opera musicale uno studio della produzione del maestro Sergio Bruni, promossa da Mimmo Angrisano, allievo e discepolo con la D (maiuscola) come lo definiva lo stesso Cantore di Villaricca, arriva dopo due anni di ricerche, alla quale hanno collaborato i maestri musicisti dell’enseble Antonio Saturno classic Quintet.

Ringraziamenti all’impegno ed allo studio compiuto sono venuti dal padrone di casa, il presidente della Pro Loco, Armando De Rosa, che da oltre un decennio, tenacemente porta avanti un percorso di valorizzazione della canzone napoletana e del Maestro Bruni in particolare che culmina nel premio “Villaricca- Sergio Bruni – La canzone napoletana nelle scuole”, che coinvolge ogni anno con successo, gli studenti delle scuole media di Napoli e Provincia.

L’impegno della Pro Loco è stato riconosciuto pubblicamente dall’assessore alla Cultura del Comune di Villaricca, Giovanni Granata, il quale ha affermato che la presentazione della lavoro di studio fa compiere al Premio Bruni “un salto di qualità”. A conferma della vicinanza dell’Amministrazione al progetto anche le parole del sindaco Franco Gaudieri: “Sergio Bruni ha saputo interpretare le tradizioni del nostro paese, le ha sapute cantare e mettere in rima. – ha ricordato - Conoscere le nostre origini e farle conoscere ai nostri giovani, è sicuramente un modo per onorare una persona che ha dedicato tutta la sua vita a quest’arte, ma è anche un modo per dare ai giovani dei valori nuovi.- ed ha promesso- In questo processo di valorizzazione delle origini, c’è l’intenzione di destinare al cittadino Sergio Bruni una particolare location, un posto d’onore nel Palazzo Baronale”.

Gli astanti hanno potuto seguire gli approfondimenti del musicologo padre Paolo Saturno e del poeta Salvatore Palomba che, moderati dal vicepresidente dell’O.d.G., Mimmo Falco, hanno diviso la produzione bruniana in una primo periodo più liricheggiante ed un secondo, dagli anni Settanta in poi, più minimale, che lo ha portato a ritornare alle origine della musica degli anonimi napoletani ed a comporre delle poesie.

“Sergio Bruni aveva un approccio vicino al canto popolare.- ha detto Salvatore Palomba- Lui cantava la poesia”.

Un nuovo impulso alla musica del Maestro Bruni è l’obiettivo della produzione del Cd “Speranzella. Le canzoni di Sergio Bruni”, che offre agli ascoltatori la nuova figura di Bruni compositore. Ognuno dei brani contenuti nell’album, fa affiorare emozioni e ricordi e merita un ascolto profondo. L’intero Cd, comunque, regala sorprese per la bell’aria che si respira nei brani magistralmente interpretati da Mimmo Angrisano su uno sfondo di geometrie strumentali ben congeniate dal maestro Antonio Saturno che si è occupato della stesura delle orchestrazioni dei 18 brani contenuti nel CD.

“Nuie cammenammo pe strade scure, stammo campanno nu tiempo amaro addò prete se fanno ‘e sciure, speranzella ma io tengo a te…” sono alcuni versi di Speranzella, quasi un monito a non lasciarsi andare allo sconforto ed a guardare avanti. E come dice Pietro Gargano, esperto di canzone napoletana: “Speranzella – Le canzoni di Sergio Bruni” è un esempio per domani, un invito a riprendere, sulle pagine e sulla materia metallica di un disco, una stagione di ricerca sulla canzone di Napoli, che certo non sta bene in salute, ma che è ben viva”.

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di Redazione
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