Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Applausi per “Ferdinando”, “il centro che non t’aspetti” ritorna il 13 gennaio


Applausi per “Ferdinando”, “il centro che non t’aspetti” ritorna il 13 gennaio
07/01/2013, 13:28

Nuovo successo per la rassegna teatral-culturale “il centro che non t’aspetti”, organizzata a Cava de’ Tirreni (Sa) dal Consorzio Cava Centro Commerciale Naturale in collaborazione con la Sala Teatro Comunale “Luca Barba”. A strappare applausi domenica 6 gennaio è stata l’Associazione “Fuori Tempo”, che ha proposto sul palco della struttura sita in Corso Umberto I lo spettacolo di Annibale Ruccello, “Ferdinando”. Domenica 13 gennaio il prossimo appuntamento: alle ore 20.00 in scena “La reliquia di Santa Giacinta” a cura dell’Associazione “Amici di Pregiato”


Ancora una volta un successo per la rassegna “il centro che non t’aspetti”. Ancora una volta il pubblico delle grandi occasioni presso la Sala Teatro Comunale “Luca Barba” di Cava de’ Tirreni (Sa). Già protagonista a fine dicembre con “Jazz Documentary”, ieri sera, domenica 6 gennaio, l’Associazione “Fuori Tempo” ha strappato nuovamente fragorosi applausi mettendo in scena “Ferdinando”, commedia teatrale di Annibale Ruccello vincitrice del premio IDI nel 1985 e nel 1986.

«Siamo estremamente soddisfatti che il pubblico si sia lasciato “rapire” dalla suggestiva opera del genio di Annibale Ruccello - ha affermato Geltrude Barba, regista dello spettacolo - La presenza di così tante persone ci ha ripagato dei grandi sforzi che hanno preceduto la preparazione della performance. Ma un grazie particolare va a tutte le persone che in ogni data della kermesse teatral-culturale stanno affollando la Sala Comunale “Luca Barba”».

Magistrali sono state le interpretazioni di tutti i protagonisti della serata: a cominciare dalla già citata regista Geltrude Barba, che ha vestito i panni di “Donna Clotilde”, per poi passare a Carolina Damiani, Antonio Coppola e Pietro Paolo Parisi, che hanno egregiamente rappresentato i personaggi di “Gesualda”, “Don Catellino” e “Ferdinando”. Tutti bravi a riproporre sul palco gli odi, i desideri, le bramosie sessuali, le vendette, le sopraffazioni, le tenerezze e gli abbandoni caratterizzanti la “Nuova Drammaturgia” del modo di fare teatro del compianto Annibale Ruccello.

Archiviato con successo l’appuntamento del 6 gennaio, la rassegna “il centro che non t’aspetti”, organizzata dal Consorzio Cava Centro Commerciale Naturale, in collaborazione con la Sala Teatro Comunale “Luca Barba” e con il sostegno di cittadicava.it, cavaturismo.it e koine.us, ritornerà domenica 13 gennaio. Alle ore 20.00, sempre presso la struttura metelliana sita in Corso Umberto I, 153, l’Associazione “Amici di Pregiato” metterà in scena “La reliquia di Santa Giacinta”.

“La reliquia di Santa Giacinta” narra la storia di una prostituta extracomunitaria rifugiatasi nella Parrocchia di Santa Giacinta, un’immaginaria parrocchia di paese. Qui Juta (questo il nome della ragazza straniera) incontrerà Peppino, il sacrestano, detto “o miezo prevete”, il quale tenterà in tutti i modi di aiutarla a fuggire dal suo aguzzino. Nella chiesa di don Armando, il parroco, c’è però un intenso viavai di persone e Peppino dovrà faticare non poco a nascondere la ragazza, provocando tutta una serie di situazioni comico-surreali con un esilarante colpo di scena finale.

Il costo del biglietto per assistere all’appuntamento è pari a € 5,00. I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino della Sala Teatro Comunale “Luca Barba”, oppure contattando Geltrude Barba, coordinatrice della rassegna nonché rappresentante p.t. delle associazioni culturali iscritte all’Albo Comunale - Settore Teatro, al numero 393.3378060.

Tutti gli appuntamenti della rassegna “il centro che non t’aspetti”, in programma fino a domenica 27 gennaio, sono consultabili sul sito internet www.cavain.it.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©