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Archeologia, arte, natura e solidarietà. Cento modi di vivere una stagione ricca di opportunità


Archeologia, arte, natura e solidarietà. Cento modi di vivere una stagione ricca di opportunità
27/07/2011, 12:07




Padova - Vecchie locomotive a vapore che sbuffano ancora, motrici diesel o elettriche degli anni Cinquanta, vagoni d’antan da tirare a lustro. Per chi ama i treni d’epoca, l’estate offre molte possibilità ai non addetti ai lavori. Alla bellezza di viaggiare, spesso su linee ormai chiuse ma di grande fascino paesaggistico, si aggiunge la meraviglia di scoprire o riscoprire il paesaggio sul piano storico, archeologico ed enogastronomico. E c’è pure la possibilità di fare volontariato.
Questo, e altro ancora, è contenuto nell’interessante dossier pubblicato dal «Messaggero di sant’Antonio», numero di luglio-agosto, intitolato «Un’estate da non perdere».
«La nostra estate – scrive il mensile diffuso in tutto il mondo (oltre 160 Paesi, 7 lingue, 8 edizioni) – può essere davvero come il viaggio descritto da Marcel Proust, nella sua opera letteraria Alla Ricerca del tempo perduto: “il solo vero viaggio non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell’avere occhi differenti, nel vedere l’universo con lo sguardo di un’altra persona, di cento altre persone; nel vedere i cento universi che ciascuna di quelle persone vede e i cento universi che ciascuna di quelle persone è”».
Il dossier – curato dai giornalisti Alessandro Bettero, Cinzia Agostini, Nicoletta Masetto e Luisa Santinello – passa in rassegna le varie possibilità offerte in questo particolare momento dell’anno. Oltre a segnalazioni relative a archeologia, arte e natura, il «Messaggero di sant’Antonio» offre una serie di informazioni e indirizzi su importanti realtà di solidarietà e volontariato. A cominciare dall’Auser e dalla Comunità di sant’Egidio, associazioni di volontariato diffuse su tutto il territorio nazionale, impegnate nell’assistenza e nell’aiuto agli anziani, anche nelle piccole incombenze quotidiane.
Altra importante realtà di volontariato, presentata nel dossier del «Messaggero di sant’Antonio», è Libera terra contro le mafie. Melanzane e peperoncini al posto della lupara: questo, in estrema sintesi, il senso dell’iniziativa «E!state Liberi», attività di tanti giovani nei terreni sottratti alle mafie, e ora gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra.
Dalla solidarietà alla cultura. Nel dossier si parla anche delle manifestazioni culturali di Cinecittà, la “vecchia signora del cinema”. La struttura, per la prima volta, apre le sue porte al pubblico per lasciarsi ammirare e mostrare i suoi gioielli: location, scenografie, costumi, spezzoni di film, interviste, che si snodano attraverso percorsi didattici e divulgativi, allestiti per spiegare anche ai profani, come si fa un film. Il «Messaggero di sant’Antonio» segnala, poi, i campi archeologici per chi ama la storia antica e gli straordinari tesori del sottosuolo e dei fondali marini, ma anche le numerose iniziative del Museo egizio di Torino in programma a luglio e agosto, dedicate alle famiglie e ai bambini. E ancora: i Parchi letterari (una trentina distribuiti in tutta Italia) ispirati ad autori come Dante, Verga, Quasimodo, Deledda. Tra gli itinerari culturali vengono segnalate anche alcune mostre, come quella allestita a Firenze, intitolata “Vasari, gli Uffici e il duca” aperta fino al 30 ottobre alla Galleria degli Uffici. Suggestivi scenari accompagnano i visitatori delle ville venete, Valle dei Templi di Agrigento, Villa Gregoriana di Tivoli, Castello di Avio (Trento), monastero di Torba (Varese) e Casa Carbone, a Lavagna (Genova). Per chi ama il volontariato a contatto con la natura, il Parco delle Alpi Marittime offre l’opportunità, ad agosto, a quanti sono in grado di fare rilievi fotografici e topografici, mentre settembre sarà dedicato al monitoraggio dei rapaci diurni e degli uccelli migratori. Lo stesso vale per i Parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise dove gli amanti della natura potranno cimentarsi in controlli, reportage e manutenzione fra le strutture e assistenza ai visitatori. Chi invece preferisce festeggiare i 50 anni del WWF, può partecipare ai progetti di turismo responsabile per ragazzi e adulti.

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di Redazione
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