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ARMODIA ETNICA PER PALOPOLI E FORLANI


ARMODIA ETNICA PER PALOPOLI E FORLANI
18/06/2008, 11:06

 

 
In occasione dell’annuale Festa Europea della Musica l’Associazione Oltre il Chiostro ed il Museo ARCA propongono il concerto di musica jazz di Paolo Palopoli e Sergio Forlani, che presenteranno il loro ultimo lavoro discografico Armodia Etnica.
 
Il progetto Armodia etnica nasce dall’idea del pianista Sergio Forlani, coadiuvato dal chitarrista Paolo Palopoli, di voler fondere i due termini ARMONIA e MELODIA su di uno sfondo tipicamente etnico, che abbraccia le sonorità partenopee, arabe, tzigane e nord africane sempre avendo il jazz come punto di riferimento, quasi a voler ricordare di essere nati e cresciuti musicalmente in Italia, patria della canzone italiana ma soprattutto napoletana, e quindi anche patria delle più belle armonie e melodie mai composte.
 
Paolo Palopoli dopo avere intrapreso gli studi di solfeggio e chitarra classica, nel 1994 viene iniziato alla musica Jazz dal Prof. Roberto Assolito. In seguito approfondisce armonia e improvvisazione col celebre pianista Francesco Nastro. Nel Luglio 2007 si laurea in musica jazz al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli col massimo dei voti. Perfeziona la sua preparazione musicale conseguendo alcuni MASTER CLASS, partecipando a numerosi seminari di maestri internazionali quali: Jim Hall, Mike Stern, Umberto Fiorentino, Tommaso Lama, Gigi Cifarelli, Frank Gambale, Maurizio Colonna, Paolo Innarella, Danilo Rea, Ettore Fioravanti. Nel 2004 partecipa ai seminari del Pomigliano Jazz Festival. Nel 2003 incide il suo primo lavoro First Out. Nel 2006 incide il cd Flu e i Legami Sonori e partecipa a Sanremo Giovani. Per le sue qualità artistiche partecipa a numerosi festival: Le Jaser du Jazz, L'Isola delle Muse, Napoli tra Suoni e Colori, EtaBeta Sound 05, XI Festa Della Musica, Evento Lamezia Terme 06, Pomigliano jazz 06, XII Edizione della Biennale dei Giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo, Pertosa Jazz 05 e 06, Premio Letterario Rolando 06, Natale a Napoli 06, Presentazione a Galassia Gutemberg, Jazz Friends Summer (estate 07), I Cortili del Jazz, La Notte dei Ricercatori, I Concerti del Chiostro, Bagnara 2007 e Gli Ozi di Annibale per il 50° anniversario dell’ARCI.
 
Sergio Forlani è un pianista e tastierista progressive jazz, studioso di armonie, melodie e contrappunti. Nasce a Napoli nel 1956 e, da subito, la musica e certe sonorità entrano a far parte della sua vita. All’inizio degli anni ‘70 comincia a suonare il piano, divenendo ben presto padrone dello strumento e sviluppando nel contempo una straordinaria musicalità, dovuta alla sua capacità innata di memorizzare qualunque armonia e melodia. Nel 1973 ascolta per la prima volta i Genesis, straordinaria band progressive-rock, e rimane colpito dalle sonorità lirico-sinfoniche del tastierista Tony Banks. A fine anni 70 comincia ad avvicinarsi a certe sonorità americane (senza mai tralasciare quelle europee) come quelle funky degli Earth Wind & Fire e quelle jazz-rock dei Weather Report. In questo periodo comincia a sviluppare la sua passione per il jazz con lo studio dello strumento e con l’ascolto di Benson, Jarreau, Vannelli, Manhattan Transfer, Steely Dan. Ma la scintilla nasce dall’incontro con la musica e le sonorità del PAT METHENY GROUP e dalla conoscenza con lo stile pianistico di Lyle Mays. A metà anni 80 comincia le prime collaborazioni come turnista in sala e dal vivo con Ciro Sebastianelli e Mario de Piscopo. Nel 1990 conosce il batterista napoletano Massimo Madonna con il quale fonda PATSIMILE, band con cui si esibisce nei più importanti jazz club cittadini, eseguendo i brani del PMG ed ottenendo grande riscontro di pubblico a tal punto da essere invitati ad esibirsi nello storico jazz club di Aversa: il “Lennie Tristano”. In questi anni definisce il suo stile pianistico, tra il jazz, il classico e la musica brasiliana, senza mai perdere di vista il lirismo, componente fondamentale della sua musica. Nel 1998 inizia la collaborazione con Paolo Palopoli, giovane chitarrista napoletano emergente (appassionato di Pat Metheny e del suo stile) che sfocia nella registrazione del loro primo disco nel 2002, FIRST OUT, dal sapore tipicamente ECM. Nel 2007 i due, di comune accordo, decidono di dare una svolta più tipicamente etnica al loro secondo progetto, con sonorità arabe, nord-africane, portene, partenopee e felliniane, ed ecco ARMODIA ETNICA, cui prendono parte i più importanti musicisti dell’area napoletana come Rocco di Maiolo, Emiliano de Luca, Leonardo de Lorenzo, Enrico del Gaudio, Marco Sannini, Giulio Martino, Giosi Cincotti, Gianfranco Campagnoli e Carlo lo Manto.

 

 

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di Redazione
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