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Arriva dal Perù un film contro lo stupro


Arriva dal Perù un film contro lo stupro
07/05/2009, 13:05

Da venerdì arriva nelle sale italiane il film "Il canto di Paloma",distribuito da Archibald,della giovane regista peruviana Claudia Llosa, vincitrice, proprio con questo lungometraggio,dell'Orso d'Oro a Berlino.La pellicola racconta della storia di Fausta che dopo la morte della madre, violentata mentre era incinta, vive nel terrore di rivivere questa esperienza. Come se avesse succhiato dal seno della mamma quella paura, quel terrore, questa donna cerca di rifarsi la vita in un villaggio del Perù, lottando contro il costante terrore dello stupro e decidendo anche di infilarsi nel suo sesso una patata, come scudo contro ogni violenza.

Il film, patrocinato da Amnesty International, racconta infatti di quella pratica degli stupri di guerra abbastanza comune in Perù durante i venti anni del conflitto interno che, dal 1980 al 2000, ha insanguinato questo paese. Un periodo con un numero elevatissimo di violazioni dei diritti umani e che vide da una parte due formazioni di guerriglia come Sendero Luminoso e Tupac Amaru e, dall'altra, uno stato peruviano che applicò una sorta di strategia del terrore per mantenere l'ordine. Il titolo originale del film, La teta asustada (il seno spaventato), rimanda al nome che il popolo peruviano ha dato a questa malattia ed esattamente all'idea che si potesse trasmettere con il latte materno la stessa paura ai figli.

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di Redazione
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