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Arte come vendetta, il 15 maggio al 'Sandro Pertini' la presentazione del progetto


Arte come vendetta, il 15 maggio al 'Sandro Pertini' la presentazione del progetto
07/05/2013, 16:23

Mercoledì 15 maggio 2013, alle ore 11.30 al Centro giovani ragazzi 'Sandro Pertini' in piazza Luigi Di Nocera 1, sarà presentata la prima fase del progetto ‘L’arte come vendetta’, realizzato dall’associazione culturale “Artistik@mente” in collaborazione con la cooperativa sociale ‘Il Quadrifoglio’, la Cooperativa sociale “Amira” e la Comunità pubblica “Don Peppino Diana” e promosso dal Comune di Napoli – Direzione Centrale welfare e servizi educativi – Servizio giovani e pari opportunità.

L’obiettivo del progetto, rivolto ai giovani del territorio di Miano e quelli sottoposti a misura penale di collocamento in comunità, è quello di realizzare un cortometraggio che, invitando ad incanalare la rabbia in espressione creativa, affronta uno degli aspetti più delicati della legalità: la vendetta.

Un corto come inno di protesta contro la forma mentis, violenta e vendicatrice, che è alla base della faida di mafia. Perché qui la vendetta, da strumento principe di ritorsione e morte, produrrà un esito nobile, in nome del viver civile. Il cortometraggio rappresenta un invito a trasformare odio e indignazione in creazione e non in distruzione. Un messaggio che acquisisce maggior impatto se si considera che sarà veicolato a e da ragazzi sottoposti a misura penale, attraverso un mezzo suggestivo come quello del video.

Il progetto, che parte dalla presentazione al pubblico, è fondamentalmente distinto in tre fasi.

Prima di tutto il laboratorio, condotto da specialisti del settore, per fare acquisire ai ragazzi consuetudine con i mestieri del cinema: dalla sceneggiatura alla regia, dalle operazioni di ripresa al trucco, oltre che la recitazione. Il laboratorio sarà realizzato presso il Centro di educativa territoriale di Miano e vedrà impegnati un regista, uno sceneggiatore, un cameramen, montatore e due tutor.

Successivamente, si procederà alla realizzazione del cortometraggio distribuendo i giovani, secondo desideri ed attitudini e sempre sotto la guida di esperti, nei ruoli utili alla sua produzione.

Infine la pubblicizzazione del prodotto: verrà presentato in anteprima nel corso del festival dal titolo ‘Il Clan degli artisti’, da realizzarsi durante l'estate a Napoli e la cui finalità è valorizzare il ruolo dell’arte nella società.

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di Redazione
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