Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

Percorso da Palazzo Zevallos alla chiesa di santa Brigida

Associazione Siti Reali: Un pomeriggio a via Toledo


Associazione Siti Reali: Un pomeriggio a via Toledo
04/10/2010, 17:10

Prosegue anche per il mese di ottobre il fitto appuntamento dell’Associazione Siti Reali Onlus. In particolare, sabato nove è previsto un itinerario lungo la celebre via Toledo, che avrà inizio con la visita al Palazzo Zevallos Stigliano, oggi sede di Banca Intesa Sanpaolo.
Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento su progetto del celebre Cosimo Fanzago, l’edificio rappresenta non solo una fondamentale opera di architettura barocca, una parte della storia della città a causa dei numerosi passaggi di proprietà e delle progressive trasformazioni architettoniche, ma anche un importante scrigno di ricchezze.
Qui, infatti, è custodita una delle ultime opere di Caravaggio, il Martirio di Sant’Orsola, dipinta qualche mese prima della sua morte. Inoltre, fino all’11 aprile, nelle sale del palazzo sarà possibile ammirare la mostra a tema Le ore della donna, che racconta lo svolgersi della vita femminile tra V e IV sec. a.C. attraverso le immagini dipinte sulle antiche ceramiche della prestigiosa collezione dell’Istituto bancario.
Il percorso proseguirà con la visita alla chiesa di S. Brigida, fondata come piccolo oratorio nel 1609 sul luogo dove secondo una tradizione popolare pare avesse pregato Santa Brigida in visita a Napoli al tempo della regina Giovanna I d'Angiò.
La chiesa, interdetta perché costruita senza l'approvazione ufficiale, passò nel 1610 ai Filippini che la completarono con le sovvenzioni di una pia donna, Giovanna Guevara. Nel 1637 il complesso passò all'ordine dei Lucchesi che, grazie alle donazioni della duchessa di Gravina, lo ricostruirono completamente. Il progetto venne affidato all'architetto Natale Longo. Nel 1675 venne realizzato un ulteriore ampliamento, con la costruzione delle cappelle di sinistra, sotto la direzione di Francesco Antonio Picchiatti. Il re Ferdinando II promosse nuovi lavori di restauro, eseguiti tra il 1852 ed il 1857 da Federico Bausan e da Pietro Gleijeses. L'interno è a navata unica con cappelle laterali. La cupola venne affrescata nel 1678 da Luca Giordano con una Ascensione di Santa Brigida al cielo.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©